Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Alberto Scaperrotta, presidente dell’associazione “Guida la tua vita”, che si rivolge all’amministrazione comunale di Ariano.
“Leggendo le due delibere approvate dalla Giunta Comunale che riguardano la spesa relativa alle manifestazioni durante il periodo estivo chiamato “Estate Arianese” mi ponevo la domanda: davvero al giorno d’oggi c’è la necessità di spendere 74.255/00 mila euro per poter organizzare questi eventi? Tutti ci lamentiamo che c’è la crisi, intesa ormai in tutti sensi. Crisi economica, crisi nel campo lavorativo, crisi dei valori. Ma che cosa facciamo per superarla? Che fa la nostra Amministrazione per dare sostegno a coloro che si trovano nella vera necessità e nel bisogno? Come si aiutano coloro che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, che non riescono a pagare le bollette? Nella premessa delle suddette delibere si legge: (…) “Che è intendimento di questa Amministrazione attuare, anche per il corrente anno nei mesi di luglio, agosto e settembre la predetta manifestazione al fine di incentivare ed allietare il soggiorno dei tanti turisti e cittadini residenti”. Che bella cosa questo desiderio di farci conoscere come città accogliente e gioiosa per tutti! Ma pensiamo ai tanti giovani che dopo le manifestazioni serali si ritirano a casa in stato di ebbrezza e spesso seduti al volante delle macchine. Pensiamo al giro della droga che viene favorito in queste occasioni. Perché come Amministrazione non pensiamo alla prevenzione contro alcol e droga? Perché non è stata dedicata nemmeno una serata durante i 3 mesi dell’ “Estate Arianese” a questi grandi problemi che toccano tante famiglie dei nostri cittadini? Perché non cerchiamo di prevenire i veri problemi spesso irrisolvibili che rovinano davvero la vita di tanti giovani? Come Presidente dell’Associazione “Guida la Tua vita,” che è impegnata nel sociale e ha come obiettivo principale la prevenzione contro alcool, droga, problemi sociali, guida sicura ed in modo particolare il sostegno ai giovani e alle loro famiglie, non posso tacere vedendo questa situazione. Invito tutta l’Amministrazione Comunale della Nostra Città e in modo particolare l’Assessore alle politiche giovanili, lotte alle tossico dipendenze, sport, turismo e spettacolo Carmine Peluso a riflettere sui veri bisogni dei cittadini più giovani, perché la grandezza di un paese non si misura attraverso la possibilità di divertimento ma attraverso la vita sana, piena di valori che danno la possibilità dello sviluppo per un futuro migliore. I giovani hanno bisogno di essere guidati per entrare nella vita adulta, le famiglie toccate dalle difficoltà hanno diritto ad essere sostenute, la nostra terra ha bisogno di essere valorizzata per la bellezza e il sano stile di vita che ancora oggi vogliamo offrire a tutti. Diamoci da fare! Datevi da fare, ognuno per il compito affidato. L’Amministrazione non può rimanere indifferente ai bisogni dei cittadini, non può non pensare ai veri interessi di tutti, non può non votare all’unanimità contro le dipendenze giovanili e in favore della prevenzione. Questi sono i compiti più importanti di chi governa. Come Associazione, ci auguriamo che i Nostri obiettivi condivisi dagli abitanti della Città di Ariano Irpino possano diventare un impegno nella realtà concreta per chi amministra”8.