
Non si tratta di una piaga inflitta dal Signore, ma di uno strano fenomeno che sta colpendo la città di New York. Sono infatti in aumento i casi di turisti morsi dalle cimici durante il loro soggiorno nella Grande Mela. I casi rilevati nella metropoli americana sono saliti del 34 per cento nell’ultimo anno, fino a superare quota 10mila. “Ma è solo la punta dell’iceberg. – chiosa l’esperto John Furman, che lavora per la Boot A Pesta, un’azienda specializzata in disinfestazioni – In un letto king size di recente abbiamo trovato 400-500 cimici, oltre alle uova”. Secondo l’esperto l’esplosione dei casi in città è dovuta in parte alle modifiche nelle sostanze chimiche usate dai disinfestatori per eliminare questi parassiti. Insomma, ormai il problema a New York sembra aver assunto proporzioni allarmanti, e si rischiano fastidiose punture anche “…sui mezzi pubblici e nei bar” – prosegue Furman. E le autorità della Grande Mela sono così preoccupate che il consiglio cittadino ha stabilito la creazione di una task force per esaminare possibili strategie anti-insetti. Tra le misure che saranno prese in esame dagli esperti, la possibilità di mettere al bando la vendita di materassi di seconda mano, e di migliorare i corsi per chi si occupa di disinfestazione. Ma sembra che occorra anche un programma di educazione pubblica per ridurre al minimo il ‘rischio cimici’.