Si avvicina la fine del 2012 ma per la Fondazione Rachelina Ambrosini sono già i primi giorni di un nuovo calendario di impegni con i giovani e con le sue missioni, a partire da Manila, dove il presidente Tommaso Maria Ferri si trova in questi giorni, per dare avvio al progetto della “Casa degli Aquiloni” che porta la fondazione a raggiungere la Nuova Papua Guinea, e per testimoniare la solidarietà della Fondazione dopo il passaggio del tifone che ha provocato tante vittime e danni. “In un mix di emozioni, emergenze, incontri, progetti, adulti e soprattutto bambini, nel segno di Rachelina e di opere nel suo nome – scrive dalla lontana Asia – ho deciso che proprio da Manila occorreva tagliare il nastro delle nostre giornate con gli studenti di tutto il mondo, che proseguiranno il 20 dicembre a Venticano e poi di seguito in Nuova Papua Guinea, Honduras, Toscana, Etiopia, Salerno”. Con la manifestazione prevista il 20 dicembre a Venticano si entrerà così nel vivo de “Le giornate della Mondialità” mentre si concluderà con la cerimonia di premiazione l’XI Concorso Scolastico Rachelina e i Giovani con studenti provenienti da tutta l’Italia (Lanciano, Modica, Canosa di Puglia, Roma, Cancello Arnone, Ischia, Termoli, Benevento e tanta Irpinia). Studenti di 48 scuole italiane di ogni ordine e grado, in rappresentanza di 9 regioni, hanno prodotto sul tema “La Verità vi farà liberi” decine di migliaia di elaborati, con significativi lavori caratterizzati da un vero e proprio atto di accusa verso l’intera società civile, non escludendo nessuna delle componenti sociali. La verità non è accettata, chi l’afferma è emarginato. Gli adulti di oggi, con il loro cattivo esempio, hanno formato una generazione che ha timore di affermare la verità. Una delle cause: la mancanza di amore, perché chi ama ha rispetto. “L’amore è il motore della Verità” come scrive Ernesto Morella di Mirabella Eclano (Avellino), ed è meravigliosamente rappresentata dai “mille papaveri rossi” degli alunni di Coreglia Alminelli (Lucca). I papaveri resistono in un prato dove cresce sempre più forte la gramigna (la malvagità dell’uomo), loro sono la Verità, si presentano in modo spontaneo, quasi con pudore, rossi da far tenerezza. Al Concorso hanno altresì partecipato gli alunni di numerose scuole straniere, dove la Fondazione Ambrosini è impegnata in missioni umanitarie, in rappresentanza di quattro continenti.