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La Figc ricorda il presidente dei Falchi Rossi Gerardo De Cesare

“Il calcio italiano celebra oggi due iniziative che nella loro unità danno il senso di insieme del sistema: le benemerenze e la finale di Coppa Italia all’Olimpico. L’orgoglio di rappresentare questo mondo deve essere sempre per tutti noi il punto di riferimento”: il presidente della Figc Giancarlo Abete ha voluto sottolineare con queste parole il valore di un premio che la Lega Nazionale Dilettanti ed il Settore Giovanile e Scolastico hanno celebrato a poche ore di distanza dalla finale che ha chiuso la stagione del calcio più importante. All’Hilton Rome Airport a Fiumicino, si è svolta l’annuale cerimonia di consegna delle benemerenze: premiate 46 società che hanno compiuto in questa stagione 100, 75 e 50 anni di attività; i 148 dirigenti e 37 dirigenti federali che vantano una militanza di 20 anni nel calcio dilettantistico e giovanile.  A rendere il doveroso omaggio a tanti rappresentanti del calcio di periferia, sono intervenuti, oltre al presidente federale, il vicepresidente della Figc Demetrio Albertini, il presidente della LND e vicepresidente della Figc Carlo Tavecchio, il presidente della Lega Nazionale Professionisti Antonio Matarrese, il presidente della Lega Professionisti Serie C Mario Macalli e il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Massimo Giacomini.  Particolare commozione per le tre Benemerenze alla Memoria: quella a Gerardo De Cesare della AS Falchi Rossi (CR Campania) ritirata dal fratello Felice e dal figlio Antonio, quella a Sandro De Crescentini del SGS Urbino Calcio (CR Marche) ritirata dalla moglie Isabella Marini e quella a Romano Romagnoli della FC San Lazzaro ASD (CR Emilia Romagna) consegnata al figlio Renzo.

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