La denuncia della FP CGIL: “Relazioni sindacali a pagamento? Un precedente grave all’AORN Moscati”

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Il comunicato stampa di Licia Morsa, Segretaria generale FP CGIL di Avellino: “Dopo anni di relazioni sindacali fondate su norme, contratti e corrette prassi istituzionali, l’Ufficio Relazioni Sindacali introduce un’imposta impropria sul diritto di rappresentanza sindacale, pretendendo dalla FP CGIL il pagamento di 3 euro per il rilascio di una copia elettronica del verbale di una riunione sindacale formalmente convocata e a cui la stessa ha presenziato. Una richiesta assurda, priva di qualsiasi fondamento normativo, contrattuale e amministrativo, che trasforma un atto dovuto in una prestazione a pagamento. Un fatto che rasenta il ridicolo, se non fosse estremamente grave. Nonostante le evidenti ragioni esposte, la responsabile delle Relazioni Sindacali ha rifiutato ogni confronto, sostenendo che l’invio di un verbale via PEC “costa 3 euro”. Una giustificazione che offende l’intelligenza di chi da anni pratica il confronto sindacale e che rappresenta un precedente pericoloso: oggi 3 euro per un verbale, domani quanto per l’esercizio dei diritti sindacali?
A rendere il quadro ancora più inquietante è il comportamento successivo dell’Amministrazione:
• la FP CGIL non viene convocata a una riunione della dirigenza medica;
• nessun verbale di tale riunione è stato trasmesso alla PEC ufficiale della Federazione, storicamente utilizzata e pienamente nota all’Azienda.
Siamo dunque di fronte a una gestione arbitraria, discriminatoria e ostile delle relazioni sindacali. Un insieme di comportamenti che, nel loro complesso, presentano tutti i tratti tipici della condotta antisindacale, così come definita dallo Statuto dei Lavoratori e dalla consolidata giurisprudenza.
La FP CGIL non accetta che:
• l’accesso agli atti sindacali, tra l’altro anche elettronici, venga subordinato a un pagamento;
• la convocazione alle riunioni avvenga in modo selettivo;
• la trasmissione dei verbali diventi uno strumento di pressione o ritorsione.
Questa non è una svista, non è burocrazia, non è un errore amministrativo:
è una precisa scelta politica e gestionale, che tenta di ridurre, ostacolare e marginalizzare il ruolo della FP CGIL.
Di fronte a tali comportamenti, la FP CGIL si riserva di intraprendere ogni iniziativa sindacale, senza alcuna esclusione, per ristabilire il rispetto delle regole, della democrazia sindacale e della dignità della rappresentanza dei lavoratori.
All’AORN Moscati qualcuno sembra aver dimenticato che le relazioni sindacali non sono una concessione, e tantomeno una merce”.