La cronaca – Avellino, mai incisivo. Continua mal di trasferta

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Avellino al “Sinigaglia” per invertire il trend in trasferta. Lupi mai vittoriosi nel 2012 lontani dal “Partenio-Lombardi”. Mister Bucaro si affida a Lasagna per scuotere l’attacco irpino.
Il match – Parte forte l’Avellino che nel giro di 5′ crea due occasioni da rete prima con Millesi al 3′, Giambruno si oppone in bello stile di pugno e Malaccari al 5′, palla in angolo. Al 9′ Ripa simula in area, Giorgetti ammonisce l’attaccante lariano. Al 10′ il primo tentativo del Como verso la porta di Fumagalli lo firma Toledo, il diagonale dell’ex Napoli termina sul fondo. Due minuti dopo Conti fa tutto bene, ma si perde sul più bello, Fumagalli esce bene e devia in angolo. Rigore per il Como. Al 15′, Nicola Ciotola salta De Gol che non può che stenderlo. Dal dischetto Francesco Ripa batte Fumagalli che aveva intuito la traiettoria ma non ci arriva. Alla prima vera occasione il Como va a bersaglio con Ripa, già primo marcatore nella gara di andata. Como che gioca sulle ali dell’entusiasmo, Ciotola lancia Toledo che in area attende l’inserimento di Lulli, Izzo chiude tempestivamente e salva la porta irpina. Al 25′ è Massimo a provare la botta dai trentacinque metri. Sfera sul fondo. L’ Avellino colleziona angoli in quantità industriali, Zappacosta sfonda sulla corsia destra, ma non è accompagnato ne dalle punte, ne dai mediani. Al 33′ Millesi chiama all’intervento in due tempi Giambruno. Traversa dell’Avellino. Al 36′ Lasagna converge e con il destro colpisce l’incrocio dei pali. Lupi vicini al gol del pareggio. Cresce l’Avellino sospinta anche dai tifosi del nord, Malaccari ottiene l’ennesimo calcio d’angolo trovando una nuova opposizione di Giambruno. Como in dieci. Secondo giallo per l’attaccante Ripa. Gomitata del bomber su Cardinale, Mandies sbandiera il tutto e chiama Giorgetti. Il direttore di gara sventola il secondo giallo in faccia a Ripa e doccia anticipata. Lupi che si galvanizzano, Malaccari prova una nuova sortita, ma Giambruno fa buona guardia. Millesi sfiora il pari su calcio piazzato, velenosa traiettoria i Millesi, palla a meno di un metro dalla destra di Giambruno. Dopo 3′ di recupero tutti negli spogliatoi. Il Como è in vantaggio pr una rete a zero, ma giocherà la ripresa con un uomo in meno
Secondo tempo – Tavares per Ciotola. Questo il primo cambio del match. Al 2′ Millesi prova la botta dai ventimetri, Giambruno controlla con lo sguardo la sfera. Toledo sfonda sulla sinistra e arriva a limite dell’area, scodella un pallone per Tavares che però è in ritardo e spreca. Doppio cambio per l’Avellino. Entrano D’Angelo e Thiam, fuori Lasagna e Arcuri. Giallo a Toledo, rosso a Paonessa dalla panchina, si scaldano gli animi. Avellino che nonostante la superiorità numerica non riesce a sfondare. Azione personale di Lulli al 74′, il tiro dell’esterno lariano termina a lato. Ad un quarto d’ora dal termine, il match non vive grossi sussulti. Primo giallo del match per i lupi. Matteo De Gol finisce sul taccuino di Giorgetti e lascia il campo a Capua. Lupi mai pervenuti in questa ripresa e intanto anche Millesi finisce nell’elenco dei cattivi e viene espulso. Proteste eccessive del capitano irpino e Giorgetti lo manda anzitempo negli spogliatoi. A Lumezzane non ci sarà. Cinque i minuti di recupero decretati da Giorgetti. Como vicino al raddoppio con Ardito che in area indisturbato di testa manda a lato. Il Como batte l’Avellino grazie al rigore di Ripa. Lariani che con il minimo sforzo battono i lupi, che nonostante la superiorità numerica non ha creato veri e propri pericoli verso la porta di Giambruno. Il mal di trasferta continua.

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