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La CM Ufita ad Asiago per discutere della ‘Montagna’

La Comunità Montana dell’Ufita al convegno nazionale Uncem, che si è svolto ad Asiago nei giorni 23 e 24 ottobre. Al centro del dibattito la “Montagna” con le sue risorse naturali, che rappresentano il motore per l’economia del nostro Paese. Il presidente dell’Ente montano, Giuseppe Solimine, che era accompagnato dall’assessore al bilancio, Oreste Ciasullo, ha ribadito l’importanza strategica ed il ruolo primario che la montagna svolge nelle regioni italiane e si è unito al coro dei colleghi delle altre Comunità Montane e dei Comuni minori per confermare la contrarietà verso qualsiasi ipotesi di tagli delle risorse o di modificazione delle disposizioni che regolano le attività amministrative degli enti, tali da mortificarne il ruolo e la funzione. “Il messaggio che l’assemblea nazionale Uncem ha trasmesso alle istituzioni ed alla pubblica opinione è stato chiaro – ha affermato Solimine – e mi è sembrato di aver colto la massima condivisione. Registriamo con soddisfazione che il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, intervenendo al Consiglio generale dell’Anci abbia sottolineato che la montagna reale sarà tutelata nelle forme più opportune ed adeguate, aggiungendo pure che sta avanzando l’ipotesi di riconoscere ai sindaci dei Comuni fino a cinquemila abitanti la possibilità di candidarsi nuovamente fino al terzo mandato. Attualmente, come tutti sanno, il limite interviene con il secondo mandato. Insomma, le dure battaglie intraprese degli enti montani, dai sindaci dei Comuni minori e dall’Uncem potrebbero vedere riconosciuti principi e prerogative che sono stati pericolosamente messi in discussione in questi ultimi anni”. Solimine e Ciasullo facevano parte della delegazione Uncem regionale. L’assemblea dell’Unione nazionale comuni e comunità montane si è svolta ad Asiago perché fu sede della più antica Federazione nazionale democratica italiana, la “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”. La manifestazione è stata organizzata ad un anno di distanza dalla “marcia su Roma” che portò a sfilare per le vie della Capitale oltre trentamila persone provenienti da ogni parte del Paese.

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