
I volti noti del giornalismo, della moda e dello spettacolo testimonial dell’Irpinia delle eccellenze, dell’Irpinia del turismo e dei vini, dell’Irpinia dell’enogastronomia e della ruralità di qualità. La presenza della Comunità Montana Terminio Cervialto all’edizione 2007 della Borsa Internazionale del Turismo di Milano è stata davvero un successo. L’ente guidato da Nicola Di Iorio, nell’ambito dell’area dedicata alla provincia di Avellino – allestita all’interno del padiglione della Regione Campania – si è fatto notare ed apprezzare per le qualità del territorio ma anche e soprattutto per la dinamicità mostrata nella promozione di un pezzo d’Irpinia particolarmente vocato al turismo. Nell’ambito della Bit 2007 la Terminio Cervialto è stata infatti insignita di un ambìto riconoscimento: il premio Borsa Verde dei territori rurali europei, un tributo assegnato a tutti i quei territori italiani ed europei che si sono saputi distinguere nella creazione di un modello di sviluppo turistico basato sulla ruralità, considerato vincente. Insieme alla Comunità Montana Terminio Cervialto sono stati premiati la Provincia di Salerno, la Provincia di Agrigento, il Consorzio Alta Marca Trevigiana e il produttore di ostriche della Bretagna “Belon du Belon”. Alla premiazione hanno partecipato il giornalista Lamberto Sposini, testimonial dei vini Docg d’Irpinia, Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia, l’attrice Francesca Ceci – attualmente impegnata nella fiction Rai “Medicina Generale” – e Veronica Maya, conduttrice della trasmissione “La stella del Sud”. Nel corso della cerimonia di premiazione, il presidente Di Iorio ha illustrato le caratteristiche e le peculiarità che fanno del territorio della Terminio Cervialto la meta ideale per chi è alla ricerca di relax e benessere, per un turismo sostenibile e di assoluta qualità. “Abbiamo il vino – ha commentato Di Iorio – che fa dell’Irpinia l’unica provincia italiana insieme a Cuneo e a Siena a poter vantare tre Docg, ed abbiamo soprattutto l’acqua che è dal mio punto di vista il nostro principale prodotto tipico. Abbiamo i borghi ed i castelli, l’enogastronomia e la natura, ma il vero discrimine che fa del nostro territorio una meta da guardare sempre con maggiore attenzione è rappresentato dalla generosità della sua gente, dalla tenacia e dall’orgoglio che ci caratterizzano. E’ per tutto questo che vale la pena venire a conoscere la nostra terra”. Lamberto Sposini ha dichiarato di avere una vera passione per il Taurasi docg. Il suo è stato un elogio all’Irpinia che sa fare sistema, mettendo insieme e facendo dialogare le sue potenzialità, le qualità che devono essere espresse ancora di più. “L’Irpinia – ha commentato il giornalista – si inserisce in un contesto positivo che riguarda la Campania tutta. Credo che si sia intrapresa la strada giusta per poter valorizzare tutte le risorse presenti sul territorio tanto da portare convenienza e giovamento all’intero sistema Italia. Questa spinta dal basso è molto importante e significativa perché è la conferma di una vivacità del territorio che lascia ben sperare”. La diffusione del marchio Irpinia e dei suoi prodotti d’eccellenza è stata ribadita anche dalla conduttrice televisiva Veronica Maya, di origini campane, che da anni vive nella ristorazione grazie alle attività di famiglia a Montecarlo. “I vini irpini all’estero – ha commentato – sono conosciuti e molto apprezzati. Ma sono convinta che tutto il territorio abbia le credenziali giuste per farsi conoscere ed apprezzare”. Nel corso della manifestazione, inoltre, il presidente Di Iorio ha colto l’occasione per presentare ufficialmente la seconda edizione della rassegna “Il borgo dei filosofi” che si terrà a novembre e che si soffermerà sul binomio identità – territori. Al termine della premiazione, infine, si è tenuta una interessante degustazione a base di ostriche bretoni, formaggi irpini, mozzarella di bufala e cannoli siciliani, in rappresentata di tutti i territori insigniti del riconoscimento “Borsa Verde”. “Siamo molto soddisfatti – commenta Nicola Di Iorio – perché nell’ambito di un appuntamento fieristico così vasto e così vario, siamo riusciti comunque a calamitare l’attenzione sul nostro territorio e a far notare l’Irpinia e le sue caratteristiche, a diffonderne il marchio, a suscitare curiosità. Credo che sia questo l’obiettivo da centrare quando si decide di partecipare a manifestazioni così importanti, a vetrine così prestigiose. E io sono convinto che anche per l’edizione 2007 della Bit di Milano l’obiettivo è stato pienamente centrato”.