Quindici – Una bellissima serata: tempo splendido, le luci, i colori, i giovani, le istituzioni. Il 31 ottobre è il giorno della memoria, il ricordo di Scibelli Nunziante, trucidato per errore dalla criminalità organizzata e di tutti i caduti di una faida lunga e sanguinosa. Guardare nella penombra della curva di Ima, illuminata soltanto dalla cornice di luce che circonda la figura di Scibelli Nunziante, negli occhi le mogli , i figli di chi è caduto da innocente è una sofferenza indicibile, anche perchè dall’abisso dei ricordi ti assalgono le immagini, i sorrisi , le scene di vita quotidiana che hanno attraversato e segnato la tua e la loro esistenza: in un piccolo paese di poche anime chi non ricorda Franco, chi non ha scambiato idee con tatonno o ciuccetto, bravi ragazzi , padri di famiglia ed onesti lavoratori.
Ma la cosa più bella della serata, afferma il sindaco di Quindici, avv. Liberato Santaniello “… è stata il fare rete e sistema: tutti insieme , associazioni come Libera, cooperative come Oasi project, i sindaci di Lauro, Domicella e Taurano, la prefettura di Avellino, i rappresentanti zonali di carabinieri, polizia e finanza, il vescovo di Nola, Presidi, dottori, insegnanti, l’associazione forense del Vallo, la regione Campania , gente comune, tutti uniti per alzare la voce, per dire basta alla morte, all’oppressione, ai soprusi, all’egoismo, al sangue, ma soprattutto alla stupidità umana”.