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Possibly the greatest Bluesbreaker of them all: basterebbe questa frase di John Mayall, con cui ha militato per 15 anni, per presentarlo. A questa premessa bisogna aggiungere che della band fanno parte Roger Cotton, tastierista di Carlos Santana, e Pete Stroud, bassista di Peter Green. Il concerto di apertura si prospetta coinvolgente ed emozionante, sulle note blues grintose della chitarra di Buddy e della sua band.
Nato nel 1956, Whittington inizia a suonare la chitarra da bambino e forma negli anni ottanta il suo gruppo, i Sidemen, che vengono chiamati al Dallas Alley a fare da supporto proprio a John Mayall. E’ in quel concerto che Buddy impressiona Mayall che più tardi, nel 1993, quando Coco Montoya lascia i Bluesbreakers, non ha dubbi sul suo successore.
Acclamato dai critici musicali, Buddy continua ad entusiasmare il pubblico di tutto il mondo con le sue incredibili performance live ed i suoi contributi compositivi ai dischi di Mayall. A conferma del valore creditato a Buddy da Mayall, per la prima volta nella lunga storia dei Bluesbreaker un componente della band esplora nuove strade musicali come solista mentre è ancora parte della band suddetta.
Sul Main Stage del Mercogliano Music Festival Buddy presenterà il suo primo brillante album solista, intitolato semplicemente Buddy Whittington.
La prima serata inizierà già alle 19:00 nell’area First Stage. I primi tre gruppi emergenti finalisti del concorso nazionale YourSpace, Tulips, Small in out movements e Capatosta Group, inizieranno a scaldare l’atmosfera introducendoci a questa manifestazione di grande musica e intrattenimento.
Ma il Mercogliano Music Festival quest’anno si propone di intrattenere gli ospiti anche di giorno durante il lungo week end di musica dal 15 al 18 luglio. Fin dalla mattina gli ospiti potranno intrattenersi nell’area salotto e degustazione, attrezzata con divani e complementi di design, circondati dai platani secolari del Viale San Modestino.