
Si è aperta, ieri sera, nel Centro Storico di Avellino, la seconda edizione de La Bella Estate. Lo spazio che si sviluppa alle spalle del Duomo, tra la Casa della Cultura “Victor Hugo”, il Teatro Gesualdo e il Parco, ha preso vita per dare il via alla Rassegna che fino al 24 agosto animerà le serate estive cittadine. “Mutabile volto”, la personale di Ming, Fabio Mingarelli, ha aperto la serie degli eventi con i tratti suggestivi e commoventi dei suoi volti. Lo scrittore Marco Ciriello ha inaugurato la mostra, sottolineando il grande valore estetico ed emotivo dei ritratti di Ming che definisce una delle migliori espressioni artistiche della città. La mostra sarà visibile fino al 20 luglio. Gli eventi letterari sono stati inaugurati dallo scrittore Franco Arminio. Introdotto da Marina Brancato, l’autore ha letto pagine dal suo libro, “La punta del cuore”, una raccolta di poesie dedicate alla madre, recentemente scomparsa. Molto commovente la lettura di Arminio che ha arricchito di particolari e di note personali una vicenda dolorosa eppure generatrice di poesia e di considerazioni struggenti e profonde sulla vita più che sulla morte. E infine l’attesissimo appuntamento con la musica. Sulla terrazza del Teatro Gesualdo, una folla di giovani ha assistito al concerto di Le Man Avec Les Lunettes, band italiana nata nell’inverno del 2004. Suonano sweet pop caratterizzato da melodie meravigliose, il loro sound mostra l’influenza di gruppi come Belle et Sebastien, Grizzly Bear e i Beatles. Le loro canzoni sono talvolta dolci, rilassate e melanconiche, ma allo stesso tempo contraddistinte da un caldo timbro jazz, misteriosi rumori elettronici di sottofondo e simpatici tocchi ironici mescolati con cura al twee pop. Hanno suonato in 9 paesi in circa 200 show! Questa sera, sabato 5 luglio, alle 20.30 ed alle 21.30 Il piccolo cinema, rassegna di corti d’autore curata dall’associazione Zia Lidia Social Club, apre con “La Torre di Davide” di Gaetano Di Vaio. Alle 21,30 torna la musica con i Big Mountain County che suonano rock’n roll sporco e selvaggio in pieno spirito Do-It-Yourself. La band si forma a Roma nel 2012 da una costola dei The Boilers, giovane garage band già capace di costruire un ampio seguito nel circuito underground. Composti da tre elementi, in luglio registrano alcune tracce che fanno emergere chiaramente il sound della band: a metà strada tra il rock’n roll ed il punk, senza tralasciare una certa vena melodica e l’amore per la forma canzone. Sono reduci da due tour alla conquista dell’Europa dell’Est toccando paesi come la Germania, Serbia, Croazia, Polonia, Ungheria e Bosnia ottenendo ottimi consensi dal pubblico straniero. Sono i Vincitori di Arezzo wave lazio 2014 e rappresenteranno la regione nella prossima edizione del celebre festival toscano. La band dal vivo riesce a infuocare lo stage e trasmettere al pubblico tutta l’adrenalinache solo il puro rock’n’roll sa fare. Domenica 6, alle 11.30, l’aperitivo musicale con i Cimarosa Quartet Jazz con Davide Cerreta (voce), Marco Lace (pianoforte), Ciro Di Lorenzo (basso) e Giovanni Di Benedetto (batteria) ha rappresentato il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino nella semifinale con l’Istituto Superiore di Musica della Provincia Regionale di Agrigento Libero Consorzio Comunale della gara tra conservatori italiani “Conservatori a confronto”. Alle 21.30, in collaborazione con Flussi, concerti di Phill Niblock e Utku Tavil + Mario Gabola. Nato ad Anderson, Indiana, nel 1933, Phill Niblock dagli anni ’50 vive a New York dove ha iniziato prima come fotografo di musicisti jazz e come film maker, per poi dedicarsi alla musica e alla composizione. Sebbene autodidatta, la New York degli anni ’60 è stata per lui un’enorme fonte di ispirazione e di scambio con i musicisti d’avanguardia, Morton Feldman in primis. A differenza del minimalismo “di scuola”, la musica di Phill Niblock è caratterizzata da un’intensità e una fisicità senza precedenti e da una cura dei materiali sonori e degli strumenti di diffusione. Ha collaborato con musicisti provenienti da generi molto lontani fra loro, come Lee Ranaldo e Thurston Moore dei Sonic Youth, o Rehinold Friedl della Zeitkratzer Orchestra, o ancora Glenn Branca, Kaspar T. Toeplitz, Alvin Lucier, Petr Kotik… Dal 1968 Phill Niblock ha organizzato oltre 1000 concerti a New York, nel suo loft oppure per l’istituto Experimental Intermedia di cui è direttore dal 1985. Utku Tavil è nato nel 1988 a Instanbul. Batterista, artista audiovisivo, ingegnere del suono, Tavil è musicista attivo nella scena europea del noise e dell’improvvisazione e si è esibito in tour in Germania, Danimarca, Norvegia, Francia, Italia, Slovenia, Austria, Polonia, Turchia, Giappone. Tavil fa parte del Multiversal group di Berlino, un network indipendente di musicisti, artisti, performer e luoghi che si concentrano sul sound e l’improvvisazione (non come genere, ma come metodo), creando occasioni uniche per le realtà non commerciali e meno visibili (in altre parole: undergroung, DIY). Mario Gabola è nato a Salerno nel 1981, dove ha iniziato a studiare il sassofono nelle band di ottoni del sud Italia. Vive a Napoli dal 2000 dove si è laureato in Scienze Ambientali. Nel 2002 ha fondato “A Spirale” con M.Argenziano e M.Spezzaferro, ex Missselfdestrrruction (“Asimmetrica” ¬ Snowdonia 2000), band avant-punk nata nel 1998 che mescolava una ricerca timbrica al tipico carattere post-punk; insieme hanno fondato l’etichetta Viande Records.