L’8 settembre anche S. Martino si unisce alla “Juta a Montevergine”

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San Martino Valle Caudina – “La nostra amministrazione ha mostrato e sta mostrando un lavoro di grande coerenza politica su temi fondamentali:l’ambiente, il patrimonio montano, il territorio, la cultura e non si può rispettare un territorio senza valorizzarne le tradizioni” questo il secco esordio del primo cittadino Pasquale Ricci.
E’ in quest’ottica che va inserita la ormai tradizionale ”juta a Montevergine” che si terra l’8 settembre alle 4.00, con appuntamento nel piazzale della Chiesa di San Giovanni Battista. L’iniziativa patrocinata dall’amministrazione anche comunale ed in modo particolare dall’assessore al patrimonio montano Francesco Capuano, si snoderà lungo i Monti del Partenio.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e San Martino Vescovo, il Forum dei giovani e la Cooperativa San Giorgio. Il programma prevede la partenza tra la notte di sabato e domenica alle ore quattro per un percorso di circa 27 chilometri. Sono previste, come da tradizione, soste presso le sorgenti di Mafariello e all’Acqua delle Vene. L’arrivo al Santuario intorno a mezzogiorno dove il Parroco Don salvatore Picca celebrerà la santa Messa.
Continua l’assessore al patrimonio montano Francesco Capuano: “Uno degli obiettivi dell’amministrazione sammartinese è quello di promuovere e sostenere tutte quelle iniziative atte a favorire la crescita sociale e culturale dei cittadini attraverso la promozione di eventi e manifestazioni culturali che possano rappresentare non solo un’opportunità per la cittadinanza, ma anche per l’economia e il turismo. La “juta a Montevergine” è un evento per l’intera Campania, vanta otto secoli di storia e folklore, fede e festa, sacro e profano ed è profondamente radicata anche nel nostro territorio tant’è che ogni anno registra una massiccia adesione, soprattutto di giovani. Da sempre, centinaia di pellegrini provenienti da altre province campane, passano e sostano nei bar e per le strade di San Martino per raggiungere a piedi, attraverso varie percorsi il santuario di Montevergine. La “juta” è stata recentemente insignita di un prestigioso riconoscimento del Presidente della Repubblica per il suo alto spessore storico-culturale. Il nostro piccolo ma sentito pellegrinaggio è testimone del radicato e vivo sentimento di devozione a Mamma Schiavona; forte, sentito e condiviso tanto che quasi ogni singolo Comune di questo lato del Partenio organizza un proprio pellegrinaggio”.

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