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L’ Arpac segnala sforamenti del livello di Pm10, il commissario fa scattare divieti

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AVELLINO- L’Arpac segnala lo sforamento del livello di Pm10 in piu’ della metà delle stazioni di monitoraggio cittadino e scatta un’ordinanza firmata dal commissario prefettizio Giuliana Perrotta, che ha “ritenuto necessario adottare misure temporanee, urgenti e precauzionali finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla riduzione delle emissioni di PM10 in atmosfera”. Tutto e’ partito dalla nota dell’ ARPAC U.O.C. Monitoraggio e CEMEC, che ha comunicato al Comune di Avellino il superamento delle concentrazioni di PM10 di 50microgrammi/metro cubo in più della metà delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria delle zone IT1507 e IT1508 nella giornata del 11 dicembre 2025, unitamente alla presenza di condizioni meteo-ambientali sfavorevoli al rimescolamento dell’aria, nonché la sussistenza della “Situazione A” prevista dalla procedura operativa regionale, invitando i comuni interessati porre in essere provvedimenti di contrasto del PM10 previsti dall art. 2 L.R. 36/2020 per i tre giori successivi e la verifica del loro rispetto; il suddetto superamento è stato riscontrato anche nei giorni successivi, come da bollettini della qualità dell’aria finora pubblicati. Per questo motivo il commissario ha stabilito che fino al 20 dicembre di far scattare alcuni divieti: ⁃ I divieto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto, comprese le deroghe consentite dall’ art. 182,
comma 6-bis, del D. Lgs. 3, aprile 2006, n. 152; iI divieto di utilizzare generator con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; potenziamento dei controlli riguardo rispetto del divieto di utilizzo degli impianti termici a.biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di spandimento dei liquami.

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