La classe cadetti rappresenta il serbatoio dei futuri campioni. Subito dopo la fase di rodaggio ,con un regolamento ideato apposta per una fascia d’età detta esordienti,gli atleti passano all’agonismo vero e proprio tipico delle discipline di combattimento ma con il cuore rivolto ad oriente e pertanto con il controllo ed il rispetto verso l’avversario e sé stessi. La classe cadetti farà capire se il giovane karateka ha la stoffa. La nostra regione ormai di stoffa ne ha ed è la più forte in Italia con i risultati che ci danno ragione. Tuttavia tanto resta ancora da fare,il karate potrebbe salvare tanti giovani da un futuro drammatico specie nel nostro difficile sud. I talenti comunque ci sono. I giovani scalpitano,ma i campani più maturi sono comunque clienti difficili E’il caso di Ciro Massa che agli Open di Germania si conferma al 1°posto con il giovane Serino al 2°posto e Lucio Maurino con la squadra campione del mondo di kata valorosi primi con la”Giovane Italia 2”formazione tutta Juniores guidata da Alfredo Tocco al 2° posto. E che dire delle medaglie ai Campionati del Mediterraneo dello scorso Agosto dei “piccoli”Antonio Vistola, Marco Vitagliano,Antonio Ferrante e Gennaro Loffredo. Una grande Federazione pianifica il futuro per tempo. Ottima l’organizzazione del padrone di casa il Maestro Luigi Fiorinelli e del Kushinkai che hanno ospitato i 140 sfidanti pronti per la finale del 29/30 prossimi,gli ufficiali di gara guidati da Antonio Lallo hanno faticato non poco per decidere:il livello è talmente elevato che assegnare una vittoria diventa sempre più difficile,ma si sa the winner takes it all. Medaglie coppe per tutti offerte dallo sponsor tecnico Royal.