Avellino – “Per improvvisi motivi di sicurezza 1200 alunni sono senza aule e senza laboratori; le 16 aule ad oggi reperite dalla Provincia sono del tutto inadeguate”. E’ la nota del dirigente scolastico Generoso Zigarella. “Con loro 200 lavoratori, docenti ed a.t.a., non possono svolgere le loro attività didattiche e professionali. Si tratta di una CATASTROFE, benché priva di vittime apparenti, e ad oggi le ISTITUZIONI, LA STAMPA, I POLITICI non hanno ancora messo in campo tutto il necessario interesse ed IMPEGNO. EPPURE è una tragedia che viene da DECENNI di INCAPACITA’ NEL GOVERNO DELLE SCUOLE E DELL’EDILIZIA SCOLASTICA”. Il tutto per dire: “Basta a tutto ciò; per evitare che altri casi “Itis” si verifichino; per assicurare il diritto allo studio agli alunni di tutte le scuole con aule e laboratori adeguati”. Mercoledì 22 marzo si svolgerà la manifestazione degli studenti. Partirà da via Morelli e Silvati alle ore 8.45, si concluderà in piazza Libertà. Intanto il presidente Alberta De Simone non manca di mostrare tutta la sua solidarietà con una lettera aperta ai dirigenti e a tutte le istituzioni scolastiche della Provincia di Avellino. “Parteciperò personalmente sensibilizzando in tal senso la Giunta e tutto il Consesso provinciale all’incontro del 22 marzo con una delegazione di studenti, genitori e docenti. In quell’occasione avrò cura di rappresentare tutte le questioni connesse al recente stato di emergenza, senza mancare di esporre dettagliamene gli impegni assunti in proposito e le relative soluzioni ipotizzate per una nuova e complessiva politica di edilizia scolastica. La grave emergenza scolastica che investito, improvvisamente ed inaspettatamente questa provincia a seguito della chiusura dell’Itis Dorso di Avellino richiede il massimo impegno politico ed istituzionale che questo ente non mancherà di assicurare”.