E’ cominciato il count down per la semifinale dei Mondiali in programma per domani. Ed è iniziato il conto alla rovescia anche in Irpinia dove ‘spuntano’ come funghi i maxi schermo e le bandiere del Tricolore abbelliscono le strade… Insomma, sembra almeno in questi giorni che la nostra terra sia riuscita a ‘dimenticare’ la delusione e l’amarezza della perdita della ‘B’ dell’Avellino, almeno all’apparenza. I tifosi biancoverdi hanno momentaneamente riposto nei cassetti sciarpe, cappellini, striscioni e le mitiche ed indimenticabili t-shirt ‘Dove sarai… sarò’ per dare posto, ed era obbligatorio, ai colori della nostra Nazionale. La città capoluogo si sta preparando all’ultimo atto per il quale la posta in gioco è alta ed importante: la finalissima. Nei quartieri periferici sono stati organizzate delle vere e proprie ‘curve’ nei piazzali dove, in mancanza del maxi schermo, i residenti non si sono persi d’animo e si sono attrezzati con il classico ’24 pollici’. Nel centro cittadino ormai è scomparso il maxi schermo inaugurato, al Campo Coni di Via Tagliamento, per l’esordio degli azzurri del ct Lippi ai Mondiali ma c’è sempre la possibilità di riunirsi davanti a qualche bar dove la televisione non manca, soprattutto in queste occasioni. Anche nei paesi irpini i tifosi si sono organizzati: le comitive si riuniscono nella ‘casa di turno’ preferendo, ovviamente, quella dove vi è in bella mostra il ‘plasma’ oppure quei mega televisori. Per non parlare dei caffè che, lo dobbiamo ammettere, nei paesi sono sempre più attrezzati di quelli del capoluogo. Ad Ariano Irpino, invece, la semifinale sarà anche l’occasione per riunire la popolazione impegnata in una sorta di ‘ronda’ a salvaguardia dell’incolumità di Difesa Grande: sono in fase di ultimazioni i preparativi per l’installazione nella popolosa contrada di Rione Cardito del maxi schermo davanti al quale correranno tutti gli ufitani. Intanto, in attesa del fischio di inizio di Benito Archundia – il messicano ha già diretto la sfida degli azzurri contro la Repubblica Ceca – i venditori ambulanti hanno provveduto ad allestire le bancarelle, con bandiere di diverse lunghezze, trombette, cappellini, magliette… tutto ovviamente rigorosamente con i colori della Nazionale, prese d’assalto ad ogni partita dei nostri connazionali. C’è chi è pronto a scommettere che la squadra che scenderà in campo a Dortmund porterà l’Italia alla finale (in attesa di sapere chi la spunterà tra Francia – Portogallo in programma mercoledì prossimo): sarebbe una gioia pazzesca se gli azzurri battessero la Germania e molti sperano in un modulo di gioco all’altezza di quello del 1982 quando, grazie al goal di Tardelli, gli uomini di mister Enzo Bearzot ritornarono vincitori proprio contro i tedeschi. Insomma, sale la tensione ma anche l’entusiasmo per Italia – Germania: è tutto pronto per la sfilata lungo le strade cittadine e dell’Irpinia. Caroselli di auto e moto, trombe e bandiere per festeggiare l’Italia fino a notte inoltrata e chissà, forse per qualche ora si dimenticheranno i beniamini biancoverdi.
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