
Avellino – Italia dei Valori si presenta all’Irpinia nella centralissima sede del capoluogo con il segretario provinciale Luciano Ceccacci, il senatore Nello Formisano, il presidente della commissione Bilancio Nicola Marrazzo e l’onorevole Americo Porfidia. Una inaugurazione, quella presso il locale di Corso Vittorio Emanuele, a cui hanno preso parte numerosi iscritti e simpatizzanti (tra i presenti anche il presidente del comitato anti-tunnel, Ugo Santinelli, il segretario provinciale dei Verdi, Gianluca Festa, mentre al tavolo sono giunti gli auguri del Fiorellino da parte del neo segretario provinciale, Giuseppe De Mita). Così il ‘nuovo’ partito, nato come movimento, ha lanciato la sua ‘sfida’ in provincia. Una scommessa che parte da un interrogativo sul tessuto sociale: “La politica è ancora intesa come mezzo per ‘fare’ civiltà o solo per ‘fare’ soldi?”. A cui si propone subito la soluzione. Una ‘ricetta’ che inizia da un ingrediente importante: una sede nella città capoluogo ‘vicina alla gente’. Ma l’ambizione è che anche le famiglie -circa 5mila i voti in Irpinia- che si riconoscono nel partito possano “avere rappresentanza nelle istituzioni”. Prima però è importante “dialogare per riflettere su più punti decisionali e ripensare i rapporti con gli alleati al fine di creare le condizioni di una pari dignità politica”, ha spiegato, emozionato, il neo segretario provinciale di Idv, Luciano Ceccacci. In tale direzione l’onorevole Porfidia ha auspicato “un maggiore collegamento tra le strutture provinciali, regionali e nazionali”. E ha raccomandato: “Dobbiamo aprirci a chi vuole tornare a fare politica”. Sulle Amministrative invece: “Un momento fondamentale in cui dobbiamo presentarci con programmi in cui credere”. Ma bisogna fare attenzione: “Ora i partiti ci cercano, poi diventiamo i cespugli. I partiti del centrosinistra devono invece cominciare a riconoscerci il ruolo che ci è dovuto”. Una maggiore forza dunque, ma senza rinunciare alla ‘genuinità’: “Per questo non dobbiamo mai smettere di emozionarci e di puntare sui giovani”, ha sottolineato il senatore Formisano. Che ha ribadito anche il primo obiettivo per il ‘nuovo’ partito: “Il ricambio delle classi dirigenti nelle istituzioni”. Da Marrazzo infine l’invito a crescere ed integrarsi: “Dobbiamo sommarci e non dividerci”. (di Antonietta Miceli)