
Frena l’inflazione che a gennaio fa registrare un calo di sei punti percentuali. E’ il verdetto dell’Istat in merito alle stime preliminari della variazione dei prezzi al consumo tra il mese appena trascorso e il dato riferito allo scorso anno. Si passerebbe infatti dal 2,2 per cento all’1,6 per cento, facendo ritornare l’indice economico ai livelli dell’agosto 2007. Su base mensile invece la differenza è pressoché minima con un meno 0,1 per cento, ma prendendo in considerazione l’indice armonizzato (che pondera anche le variazioni temporanee dei prezzi) il gap sale a meno 1,6 per cento. Di inversa tendenza infine la base annua, dove si registra un più 1,5 per cento.
Nel dettaglio ad agire al ribasso sui prezzi al consumo sono i trasporti (-1,0 %) le comunicazioni (-0,7%), i costi energetici per l’abitazione (-0,5%) la ristorazione e la cultura (rispettivamente con un -0,3% e un -0,2%). Importante il calo nel costo dei carburanti: benzina, con un sostanzioso -18,1 per cento su base annua ed un -1,9 per cento su quella mensile; e gasolio, -17,7 per cento e -5,8 per cento. Ancora vivo l’allarme invece per quanto riguarda i prodotti alimentari nonostante sia in atto una frenata rispetto ai forti rialzi del 2008. Da segnalare l’aumento di pane e cereali, della carne, di latte e uova e del pesce.