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Al vertice erano presenti, tra gli altri, Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino, Pasquale Tirone, sindaco di Manocalzati, Tommaso Saccardo, sindaco di Mercogliano ed il presidente dell’Alto Calore, Franco Maselli. Scarsa la presenza in sala della cittadinanza mentre all’esterno del Centro Servizi di via San Lorenzo una rappresentanza degli operai dell’ex Isochimica ha esposto un lungo striscione recante la scritta ‘1989-2009 Operai ex Isochimica. 20 anni di Ingiustizie. Vergogna’.
“Sono 10 anni che la cittadinanza attende l’inizio dei lavori di bonifica. – ha riferito Michele De Piano, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl Av2 – La fase più delicata e critica dell’intero progetto di bonifica dell’area prevede di reperire una discarica – che al momento non c’è – che possa accogliere tutto l’amianto rimosso dall’ex stabilimento Graziano. Chiediamo di visionare il progetto”. Nella fattispecie, Rotondi ha promesso di “… sollecitare il Governo affinchè venga programmato un intervento straordinario per rimuovere l’amianto”.
Già duramente martoriata anche per la presenza del Cdr di Pianodardine, Galasso ha richiesto all’Asl di impegnarsi per la redazione di un crono programma per le visite mediche dei residenti a ridosso della zona industriale, “…al fine di riportare una vivibilità ed una serenità in tutto il territorio”.