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Ciò nonostante, la società, dopo numerosi confronti con gli amministratori del Comune di Atripalda, si è resa disponibile a concordare un piano di rientro del debito, fino ad oggi mai proposto dall’amministrazione.
Pur in presenza del perseverante atteggiamento dilatorio dell’amministrazione comunale, la società ha continuato a svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti, secondo il contratto in essere, mostrando particolare disponibilità ad intraprendere iniziative che promuovessero il nuovo sistema di raccolta, come la differenziata presso il mercato settimanale, con allestimento di varie postazioni e la partecipazione con stand promozionali in occasione della manifestazione “Giullarte”. Queste prime esperienze sono state fornite dalla società a titolo completamente gratuito.
Per quanto attiene, invece, il sistema “Porta a Porta”, il piano industriale, che in altri e numerosi comuni sta restituendo indiscutibili incrementi della raccolta differenziata, è stato da tempo presentato e concordato con l’amministrazione comunale, tant’è che con nota n°2424 del 28/02/2012 sono stati ufficializzati i termini del servizio.
A tale nota, l’amministrazione comunale, con delibera di giunta, stabiliva che l’avvio del nuovo servizio sarebbe stato fissato per il 2012.
Successivamente le nuova Amministrazione si dichiarava non soddisfatta del precedente piano e rimandava a successivi incontri ogni discussione in merito.
Pertanto, Irpiniambiente è pronta da tempo all’avvio del nuovo servizio, ma è in attesa della nuova condivisione del servizio da parte dell’attuale giunta.
E’ evidente, dunque, che le inadempienze, non sono ascrivibili alla società, che comunque è disponibile ad intraprendere al più presto il nuovo servizio, qualora l’amministrazione comunale rompa gli indugi, effettui tutti i passaggi istituzionali e burocratici necessari, rimetta il cospicuo debito maturato, proponendo un piano di rientro e non si produca in vani tentativi di scaricare su Irpiniambiente le proprie responsabilità”, conclude la nota.