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La Cisl e la Filca, con Mario Melchionna e Mennato Magnolia, sottolineano l’importanza della “sussistenza delle condizioni necessarie e legittime per il prosieguo delle attività, che già da tempo, sono state verificate. Ma soprattutto è impensabile che un’ azienda come la Calcestruzzi Irpini possa interrompere la sua attività: esiste un lavoro per 250 famiglie, è la principale fonte di produzione del cemento per il settore costruzioni in Irpinia; sarebbe una catastrofe in termini economico-sociali per il nostro territorio. Ma soprattutto parliamo di un’azienda che non è seconda a nessuno per qualità del suo prodotto e legalità che rappresenta un ostacolo ad infiltrazioni malavitose e una certezza per i lavoratori sul luogo di lavoro. Guardiamo positivamente all’apertura da parte del Genio Civile, Regione Campania e Azienda, che si sono impegnate rispettivamente a risolvere il problema in tempi brevi, utilizzando ogni azione necessaria ad ampliare l’attività produttiva dell’azienda e a mantenere soprattutto i livelli occupazionali. Un nuovo incontro tra le parti è stato programmato per la fine del mese di Giugno in Prefettura, per verificare lo stato della situazione e la concretizzazione degli impegni assunti. La Cisl e la Filca ribadiscono di essere in prima linea , al fianco dei lavoratori e dell’azienda per tutelare i lavoratori e dare loro la certezza di un futuro migliore”.