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“Irpinia Calcestruzzi”, apertura da Regione e Genio Civile

Vertenza “Irpinia Calcestruzzi”: dalla Prefettura notizie piuttosto rassicuranti per i 250 lavoratori a rischio. Nel corso dell’incontro cui hanno partecipato i leader sindacali di Fillea Cgil e Filca Cisl, Antonio Famiglietti e Mennato Magnolia, insieme a Crescenzo Ventre per Confindustria Avellino, alla dirigenza dell’impresa, rappresentata da Nicola Sarno, al Genio Civile di Avellino ed al responsabile regionale del settore estrattivo, Italo Giulivo, è giunta una significativa apertura in favore della prosecuzione dell’attività dell’impresa. Dopo le delbere regionali che limitavano fortemente la possibilità di proseguire nell’estrazione della materia prima alla base dell’attività dell’Irpinia Calcestruzzi, la dirigenza aveva più volte sollecitato nuove concessioni, ma nel frattempo si era vista costretta ad annunciare gli esuberi, di cui 100 nell’indotto. Ma le rassicurazioni giunta in mattinata dal dirigente del Genio civile di Avellino, Travia, e da quello regionale, Italo Giulivo fanno ben sperare. Questi ultimi si sono infatti impegnati ad accettare i progetti per l’ampliamento dell’attività estrattiva che l’azienda di Silvio Sarno ripresenterà. Tra un mese esatto, secondo gli accordi, avrà luogo un nuovo confronto per verificare il rispetto degli impegni, da entrambe le parti.
La Cisl e la Filca, con Mario Melchionna e Mennato Magnolia, sottolineano l’importanza della “sussistenza delle condizioni necessarie e legittime per il prosieguo delle attività, che già da tempo, sono state verificate. Ma soprattutto è impensabile che un’ azienda come la Calcestruzzi Irpini possa interrompere la sua attività: esiste un lavoro per 250 famiglie, è la principale fonte di produzione del cemento per il settore costruzioni in Irpinia; sarebbe una catastrofe in termini economico-sociali per il nostro territorio. Ma soprattutto parliamo di un’azienda che non è seconda a nessuno per qualità del suo prodotto e legalità che rappresenta un ostacolo ad infiltrazioni malavitose e una certezza per i lavoratori sul luogo di lavoro. Guardiamo positivamente all’apertura da parte del Genio Civile, Regione Campania e Azienda, che si sono impegnate rispettivamente a risolvere il problema in tempi brevi, utilizzando ogni azione necessaria ad ampliare l’attività produttiva dell’azienda e a mantenere soprattutto i livelli occupazionali. Un nuovo incontro tra le parti è stato programmato per la fine del mese di Giugno in Prefettura, per verificare lo stato della situazione e la concretizzazione degli impegni assunti. La Cisl e la Filca ribadiscono di essere in prima linea , al fianco dei lavoratori e dell’azienda per tutelare i lavoratori e dare loro la certezza di un futuro migliore”.

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