Irpinia a Roma il 20 ottobre, documento di Rifondazione comunista
Redazione online
Negli anni del Governo Berlusconi, noi amministratori e amministratrici irpini, abbiamo con enormi difficoltà provato a limitare l’effetto sociale dei pesanti tagli inferti agli Enti locali ed abbiamo in ogni modo contrastato l’espulsione del Mezzogiorno dall’agenda politica. Poi, con grande determinazione, abbiamo tutti contribuito all’elezione di Prodi, alla vittoria dell’Unione e quindi alla sconfitta delle destre, convinti che così si sarebbe definitivamente chiusa una difficile stagione. Purtroppo però molte delle aspettative riposte nel governo di centrosinistra risultano, fino ad ora, ancora disattese, con grande disagio di chi, come noi, rapporta quotidianamente ai livelli locali la propria azione di governo direttamente con i cittadini. Lo afferma Maria Grazia Valentino, consigliere comunale di Rifondazione comunista al comune di Nusco e membro della direzione regionale del partito in una nota sottoscritta da alcuni amministratori locali e dirigenti politici della provincia di Avellino. “Noi, rappresentanti istituzionali e amministratori, il 20 ottobre saremo in piazza perché avvertiamo e chiediamo la necessità di un cambio di passo nell’azione del Governo nazionale. Occorrono politiche che mirino a migliorare le condizioni materiali di vita delle donne e degli uomini del nostro paese – aggiunge – attraverso la salvaguardia di quei servizi pubblici locali, in particolare dell’acqua, che impattano ogni giorno la vita di tutti noi. Chiediamo politiche che rafforzino il welfare e i diritti sociali, riducendo il disagio abitativo, ormai sempre più crescente e allarmante, investendo nella scuola e nel trasporto pubblico locale, introducendo e finanziando misure innovative di sostegno al reddito e di contrasto alla precarietà. Il Governo deve assumere il Mezzogiorno come priorità politica e come grande opportunità per il Paese, fornendo risposte ai tanti giovani che hanno ripreso ad emigrare, ai troppi disoccupati, a quanti ogni giorno vengono espulsi dal lavoro, a chi si deve accontentare di un’occupazione irregolare. C’è bisogno dunque di costruire e mettere in campo un diverso paradigma dello sviluppo per i nostri territori: che sappia coniugare lavoro di qualità e difesa dell’ ambiente con una nuova e seria politica industriale. Da questo punto di vista, la nuova programmazione dei fondi europei può essere una straordinaria occasione, a patto che quelle risorse non siano sostitutive di quelle nazionali, che ci sia uno sforzo teso a migliorare la qualità della spesa e si contrasti in modo deciso ogni possibile tentativo di infiltrazione camorristica. Qui nel Mezzogiorno, soprattutto nelle zone interne, perciò, la presunta emergenza lavavetri e più in generale l’offensiva contro i poveri appare ancora più incomprensibile che nel resto del Paese. Qui la lotta alla camorra e alla criminalità organizzata rappresenta una necessità non più derogabile e che richiede lo sforzo congiunto di tutti i livelli istituzionali. Il 20 ottobre saremo a Roma per chiedere al Governo un impegno straordinario per il futuro del Mezzogiorno e dell’Irpinia. Il documento è stato sottoscritto dai seguenti amministratori: Maria Grazia Valentino – consigliera comunale Nusco; Antonio Petoia , assessore Provincia Avellino; Domenico Ranaudo consigliere provinciale; Antonio Di Ninno – assessore comunità montana Alta Irpinia; Renato Galluccio già vicepresidente circoscrizione Avellino; Franchina Mobilia – consigliera comunità montana Ufita; Emilio Ciotta – assessore comune Lioni; Agostino Pelullo – assessore comune Bisaccia; Dante Sciarappa – assessore comune Parolise; Andrea Canonico – consigliere comunale Mugnano Bernardino Sorrentino – consigliere comunale Sirignano; Maria Assunta Baronale – consigliera comunale Frigento; Carlo Giannone – assessore comune Montella; Carmine Ferrante – vicesindaco comune Luogosano; Giuseppe Tartaglia – assessore comune Aquilonia; Aniello Infante, consigliere comunale Bagnoli Irpino; Vittorio Lochiatto consigliere comunale Grottaminarda; Alfredo Petrillo assessore comune Prata Principato Ultra; Michele Di Cosmo – assessore comune Calitri (di Italia Manzione)