Irisbus, Zecchino: “A Caldoro pieno mandato per il tavolo nazionale”

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“E’ necessario che la Regione si assuma le sue responsabilità e i suoi impegni, anche onerosi, per risolvere la vertenza IrisBus, senza rassegnarsi a scelte imposte dall’alto: con questo spirito il consigliere regionale Ettore Zecchino ha fornito il proprio contributo verso l’accordo unitario – raggiunto questa mattina nel corso della conferenza dei capigruppo della Regione Campania aperta a Cgil, Cisl, Uil e Ugl – a che il governatore Stefano Caldoro e l’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella debbano prender parte all’incontro di mercoledì 20 luglio a Roma. Lo scopo è quello di intentare tutte le azioni in grado di evitare la dismissione dello stabilimento ufitano. O, in estrema ratio, convincere il governo a farsi carico di garantire il mantenimento della linea produttiva. “Riteniamo opportuno – ha spiegato il consigliere – che il governo regionale intervenga con urgenza e determinazione per intraprendere azioni politiche efficaci a garantire prospettive e continuità operativa alla Irisbus. Lo stabilimento di Flumeri rappresenta la più importante realtà industriale dell’Ufita e uno dei capisaldi dell’intero sistema industriale della Regione Campania nonché l’unico sito produttivo nazionale per il comparto degli autobus del trasporto pubblico. Per questo abbiamo ritenuto doveroso attribuire al presidente Caldoro pieno mandato affinché nell’incontro di mercoledì a Roma la Regione sia parte attiva e non semplice spettatrice. Così come ci aspettiamo dalla Fiat un atteggiamento responsabile da grande imprenditore nazionale, allo stesso tempo chiediamo al governo di farsi carico, anche attraverso un’adeguata politica di incentivi, dell’asset economico fondamentale non solo per l’Irpinia e la Campania ma per l’intero Paese in quanto risorsa strategica anche per le politiche di sostenibilità ambientale fin troppo spesso solo annunciate”.

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