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“Stiamo entrando in una nuova e delicata fase della vertenza , dichiara Giuseppe Zaolino leader della Fismic di Avellino, e per questo consiglio a tutti di usare ancora molta prudenza prima di avventurarsi a dichiarazioni di facile ottimismo perché ci sono ancora molte cose da chiarire , ed il rischio di una nuova delusione è molto forte.
Per quanto mi risulta (essendo il responsabile nazionale della Fismic in questo settore ) al momento le uniche due certezze sono:
1) la convocazione al Ministero (entro una decina di giorni)
2) e le tre manifestazioni di interesse presentate
“La nostra preoccupazione – continua Zaolino – è che il Ministero stia preparando una sommatoria dei progetti industriali, una sorta di spezzatino societario snaturando il nostro vero obbiettivo che era e resta la produzione di autobus. Se questa dovesse essere la verità nascosta dietro le dichiarazioni dell’ Onorevole De Vincentis la trattativa romana sarà tutta in salita . Evidentemente, continua Zaolino , il progetto della King-Long è un mini investimento , incapace di riassorbire tutti i 307 lavoratori della Irisbus, ed il governo per questo starebbe pensando di creare un condominio all’interno della fabbrica di Valle Ufita . Insomma, conclude Zaolino, questa vertenza continua ad avere ancora grandi elementi di ambiguità , caratterizzati dalla inaffidabilità degli interlocutori politici e dalla carenza cronica di investitori stranieri in Italia.
Noi della Fismic continueremo a vigilare senza fare sconti a nessuno per evitare che si possa consumare l’ennesima speculazione a danno dell’ Irpinia”.