
Avellino – Ci sarebbe anche il patron della ‘Marozzi’ nella ‘newco’ che andrebbe a risollevare le sorti dello stabilimento della Irisbus in Valle Ufita. In attesa che il prossimo trenta aprile venga riconvocato il tavolo al Mise a Roma, comincia a delinearsi il quadro delle partecipanti alla nuova società che costituirà – nelle intenzioni del Governo – il polo unico in Italia per la produzione di autobus. Un progetto ambizioso al quale il viceministro Claudio De Vincenti sta lavorando ormai da tempo e che ben presto potrebbe vedere la luce. Sui nomi dei nuovi soggetti vige ancora il massimo riserbo anche se, non è più un segreto, le fondamenta della ‘newco’ si reggeranno su tre assi ovvero, sulla Kong Long Italia, su Bredamenarinibus e su Finmeccanica.
Accanto a queste tre realtà vi sarebbe anche Luciano Vinella, patron delle holding FinSita SpA, colosso del trasporto pubblico meridionale con fatturati da oltre 110 milioni di euro e margine operativo di 12 milioni. La partecipazione dei Vinella troverebbe conferma anche dal recentissimo ‘matrimonio’ siglato tra la Sita e la casa madre della King Long per la produzione di 40 torpedoni cosiddetti ‘Coastliner’ che andranno a percorrere le affascinanti strade della Costiera Amalfitana.