Irisbus – Iannaccone: “Fiat non dimentichi i contributi statali”

0
93

“La decisione assunta dalla FIAT di licenziare gli operai della Irisbus e di interrompere definitivamente la produzione è del tutto inaccettabile, specie perché si tratta di un’azienda che ha beneficiato di miliardi di contributi statali. Il Governo riconduca il management del lingotto al tavolo delle trattative al fine di evitare la chiusura di uno stabilimento che non solo dà lavoro a 800 operai ma costituisce un perno fondamentale nell’economia locale e nel relativo indotto.” Lo afferma Arturo Iannaccone, Segretario Nazionale di Noi Sud e componente della Commissione Attività produttive della Camera. “Pochi mesi fa – prosegue Iannaccone – abbiamo denunciato in Parlamento un disegno antimeridionalista della dirigenza e della proprietà della Fiat. Dopo Termini Imerese, e la situazione di sostanziale precarietà della FMA di Pratola Serra, ci troviamo ora dinanzi al licenziamento di tutti i dipendenti della Irisbus. Notizia, questa, che conferma il sostanziale disimpegno della Fiat nel Mezzogiorno e forse nell’intero Paese.” “Il Governo – chiude Iannaccone – non può accettare passivamente questa situazione e, pertanto, deve imporre alla FIAT di rivedere la sua strategia che è evidentemente contro il Sud e contro la sua gente.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here