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“La mozione è rivolta a tendere al raggiungimento di alcuni obiettivi minimi, ma importanti per quei lavoratori, sia di Irisbus sia della BredaMenariniBus: l’istituzione di un tavolo Stato, regioni ed enti locali in tema di trasporto pubblico locale, per garantire i servizi pubblici locali essenziali, così come già proposto da tempo dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. La definizione di un piano nazionale per il trasporto pubblico locale, che favorisca l’utilizzo della tecnica a più basso impatto ambientale; la predisposizione di un piano pluriennale per il rinnovo del parco autobus di natura ecologica; inoltre, reperire le risorse da investire anche verificando la possibilità di utilizzare il fondo per le aree sottoutilizzate 2007-2013, per la quota parte non utilizzata delle risorse 2000-2006, rimodulando la programmazione dei fondi strutturali europei; soprattutto attivare da subito un tavolo nazionale presso il Ministero dello sviluppo economico, finalizzato ad unificare le vertenze di Irisbus di Flumeri e di BredaMenariniBus di Bologna, questo al fine di favorire un polo unico nazionale per la progettazione, la costruzione nonché la manutenzione di autobus a basso impatto ambientale. La mozione ha un senso chiaro, verificabile: dare a questo Paese in questo settore una visione strategica, non quindi salvare, come dire, insediamenti di lavoro – che già sarebbe un obiettivo importante e fondamentale – ma anche l’ambizione di dare in un settore strategico come la mobilità, in un settore importante che ha che fare con l’ambiente ma soprattutto con la qualità della vita dei nostri cittadini, una visione ampia, strategica e che riguardi il futuro più lontano possibile di questo nostro Paese”, ha concluso.