Infortunio sul lavoro, la Fillea invita alla lotta per la sicurezza

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Avellino – “Occorre rendere operativa al più presto la legge regionale sugli appalti pubblici, licenziata in queste ultime settimane dalla giunta regionale della Campania, grazie all’impegno della giunta Bassolino”. E’ quanto dichiarato dal segretario della Fillea-Cgil Antonio Famiglietti all’indomani dell’infortunio sul lavoro di Carmine Freda, il 54enne di Prata tuttora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Moscati”. “L’ennesimo infortunio grave su un cantiere della provincia (il primo del 2006), che ha visto coinvolto un operaio edile impegnato in un’impresa di Pratola Serra, riporta ancora una volta alla ribalta della cronaca la necessità di assicurare maggiori misure di sicurezza nei cantieri edili dell’Irpinia. E’ necessario – prosegue Famiglietti – tenere alto il livello di attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per questo motivo la Fillea, dopo aver contribuito, in collaborazione con le altre organizzazioni di categoria, alla realizzazione della legge regionale, che nella fase di preparazione ha visto accettati alcuni criteri ed indicazioni proposti dalla Cgil come l’istituzione di forme di premialità per le imprese edili virtuose sotto il profilo delle garanzie ai lavoratori, invita la Regione Campania ad accelerare i tempi per l’attuazione del testo unico, che introduce interessanti elementi per il controllo dei livelli di sicurezza nei cantieri. Ora occorre che la legge passi dalla teoria alla pratica ed è necessario che si ponga fine al momento di commento della legge per passare alla fase dell’attuazione. In edilizia, ogni giorno di ritardo può aggravare il bilancio delle vittime e dei feriti. Oltre all’attenzione posta al settore degli appalti pubblici, la Fillea, dopo l’ennesimo infortunio, richiama gli organi competenti al proprio ruolo di vigilanza e controllo, ribadendo la fiducia alle forze di polizia che hanno già avviato le indagini per risalire alle cause dell’ultimo infortunio”. In tal senso, anche la partecipazione al Cles (comitato per il lavoro e l’emersione del sommerso) convocato per domani, durante il quale saranno presentati i resoconti relativi alle indagini ispettive effettuate nell’ultimo trimestre e verrà programmata l’azione di controllo per il 2006.

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