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Infogiovani, Zecchino: “Diamo voce alle esigenze dei ragazzi”

Avellino – Il settore di competenza dell’Infogiovani è ormai una realtà ben radicata all’interno del tessuto sociale. Sono 65 in Irpinia i centri e i punti che operano sul territorio offrendo consulenza e servizi. Un sistema ben integrato messo sul campo dall’Agenzia Infogiovani provinciale, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dalla Compagnia Newmedia. La supervisone scientifica nel nuovo progetto, presentato questa mattina presso la sala Penta della Biblioteca provinciale, è stata affidata a Raffaele Rauty, docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Salerno. “Lo scopo di questa nuova sinergia tra Enti politici e sociali – ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili Marcello Zecchino – è quello di diramare informazioni, coordinare il lavoro dei vari centri senza l’intervento diretto delle istituzioni che, pur supportando le attività non avranno in linea immediata alcuna competenza. Accoglieremo i suggerimenti e le osservazioni direttamente dalla fascia giovane, creando punti di ascolto che possano concentrare al loro interno il maggior numero di progetti e di interventi pubblici”. Prezioso anche il contributo dell’Ateneo salernitano per la promozione dell’iniziativa. Essenziale l’allineamento dei 65 punti Infogiovani di cui in Irpinia quelli di Atripalda, Mirabella, Lioni e Ariano sono capofila. “Si tratta di un servizio territoriale – ha spiegato il referente della società Newmedia – inglobato in una rete sociale stratificata a più livelli. Ogni tipologia di intervento corrisponderà ad una specifica richiesta. Il progetto è strutturato in 5 settori di competenza: marketing, comunicazione e tecnologia, consulenza, filo diretto con le istituzioni politiche, confronto con gli altri centri operativi. Altro obiettivo è quello di individuare degli standard di lavoro per consentire una maggiore qualità delle prestazioni offerte”. L’intero piano di lavoro sarà coordinato da forze politiche associate che periodicamente confronteranno i risultati dei vari infopoint dislocati sul territorio. Insomma, una campagna d’ascolto che nasce dalla volontà di conciliare diverse sinergie ma con un unico traguardo. (di Marianna Marrazzo)

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