Nella serata di domenica 17 maggio 2026, la candidata a sindaca Laura Nargi ha incontrato una delegazione del Comitato Agricoltori Avellinesi Media Valle del Sabato, guidata dal responsabile Roberto Lauro. All’incontro hanno preso parte anche l’Onorevole Livio Petitto e l’Avv. Luigi Zeccardo. Nel corso dell’incontro è stato presentato alla candidata un documento contenente una serie di proposte elaborate dal Comitato a sostegno del comparto agricolo irpino.
Il documento sottolinea il ruolo centrale dell’agricoltura nel territorio irpino, riconosciuta non solo come settore produttivo, ma anche come presidio economico, sociale, ambientale e culturale. Gli agricoltori evidenziano tuttavia le numerose criticità che il comparto continua ad affrontare: l’aumento dei costi di produzione, la crisi di diverse colture, i danni causati dalla fauna selvatica, le difficoltà legate ai cambiamenti climatici, la riduzione della redditività delle aziende agricole e la mancanza di luoghi stabili di confronto e rappresentanza.
Tra le richieste avanzate dal Comitato figurano tre punti principali: l’istituzione di una Consulta Agricola Comunale presso il Comune di Avellino come tavolo permanente di ascolto e confronto; la concessione di uno spazio comunale in comodato d’uso gratuito da destinare a punto di riferimento per gli agricoltori della Media Valle del Sabato; e la promozione di eventi agricoli nel centro della città di Avellino, con fiere, mercatini, esposizioni e iniziative dedicate ai prodotti tipici e alle eccellenze locali, anche attraverso il coinvolgimento di strade e aree urbane come Viale Italia e Piazza Kennedy, con l’obiettivo di favorire la rivitalizzazione e la maggiore fruizione di queste zone cittadine.
Nel corso del confronto, la candidata sindaca ha espresso apertura alle proposte, sottolineando come nel programma siano già previsti tavoli permanenti di confronto e dichiarando il proprio sostegno all’istituzione della Consulta Agricola. Ha ribadito la volontà di valorizzare il comparto agricolo e di rafforzare il legame con il territorio, evidenziando anche l’importanza di un ritorno alle radici e all’identità agricola locale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni. Nargi ha inoltre ricordato interventi già messi in campo, tra cui l’ordinanza relativa alla gestione delle sterpaglie, – adottata due volte a settimana – come segnale di attenzione concreta verso le esigenze del mondo agricolo. Tra le ulteriori proposte emerse, è stata condivisa l’idea di individuare una sede stabile per gli agricoltori, anche in forma rappresentativa e “iconica”, e di sviluppare progetti di agricoltura sociale come gli orti urbani e gli orti condivisi, anche in collaborazione con le scuole. È stata inoltre ribadita la volontà di promuovere eventi agricoli e iniziative con animali, oltre al potenziamento di fiere, mercati rionali e manifestazioni diffuse sul territorio.
