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A caratterizzare l’iniziativa, promossa e finanziata dalla Regione Campania, una serie di percorsi laboratoriali, indirizzati agli alunni dei citati Istituti, sotto la guida di docenti interni.
Le tematiche prescelte sono la varietà di codici e forme comunicative nella scrittura testuale come nel linguaggio teatrale classico e contemporaneo, la sperimentazione di proprietà matematiche e applicazioni logiche nella risoluzione di problemi scientifici. Una marcata impronta laboratoriale caratterizzerà sia i corsi programmati nella sede di Sant’Angelo dei Lombardi (scuola capofila del progetto) sia quelli che avranno luogo negli altri due Istituti partner.
I primi due progetti di scrittura creativa, appena partiti, sono destinati ad alunni del biennio, aventi come obiettivi lo sviluppo delle abilità di lettura, l’affinamento di capacità interpretative e rielaborative di testi, fino alla produzione di elaborati anche del tipo blog e wiki e di testi teatrali. A curare rispettivamente i progetti i docenti Maria Marandino, col tutor Rosa Pesiri; Lucia Mattera, col tutor Francesca Soriano. A seguire, nel mese di gennaio e fino a maggio, il percorso per il triennio “In scena… la pace!”, curato dai docenti Consolata Vuolo, Maria Luana Panico, Rocco Calabrese, Rita De Silva, incentrato sulle tecniche di recitazione, su teatro e socializzazione, sulla ideazione di costumi, musiche, scenografie, coreografie. In estate, infine, il laboratorio estivo dell’integrazione, di 75 ore, riservato a disabili sotto la guida di studenti tutor, calibrato sulle funzioni della musicoterapica, cromoterapia e aromoterapia. Ogni corso vedrà impegnati gli alunni in attività pomeridiane, della durata di tre ore, in un giorno prescelto della settimana, per un totale variabile tra le 25 e le 55 ore. Un analogo percorso formativo prenderà il via nelle due scuole partner di Calabritto e Senerchia: “Il mago dei numeri” avrà ad oggetto la pianificazione di azioni mirate alla soluzione di problemi scientifici, e attività laboratoriali di musica e spettacolo teatrale.
Ancora una conferma, dunque, del ruolo propositivo dell’I.I.S.S. “F. De Sanctis”, che punta, anche attraverso metodologie didattiche stimolanti e innovative a un’incidenza effettiva sulla rete territoriale, a contrastare rischi di devianza e dispersione, a favorire nuove forme di socializzazione. (di Italia Manzione)