Si è conclusa con grande partecipazione e interesse la prima edizione di “Incontri d’autore”, svoltasi venerdì 23 gennaio 2026 presso la Sala Antonio Salerno di Piano di Montoro, un appuntamento culturale che ha saputo coniugare letteratura, arte e riflessione sociale, promuovendo dialogo e condivisione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Montoro con la partecipazione dall’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia”, ha visto la presenza di autori, artisti, studiosi e cittadini in un clima di autentico confronto e partecipazione.
Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del sindaco Salvatore Carratù seguiti dagli interventi della scrittrice Agostina Spagnuolo, della sociologa Maria Ronca, presidente dell’associazione Il Bucaneve, e di Emanuela Conforti, docente e storica dell’arte per Insieme per Avellino e l’Irpinia – sezione giovani, che ha approfondito il linguaggio pittorico dell’artista Adele Lo Feudo, presente con le opere ALF “Nero” e ALF “Mater Materia”.
A concludere l’incontro, l’autrice Maria Consiglia Alvino, con il suo libro Campi di luce. La moderazione è stata affidata a Pasquale Luca Nacca.
Nel corso della serata il Sindaco di Montoro, Salvatore Carratù, c ha voluto insignire gli artisti intervenuti con una pergamena ufficiale dell’Amministrazione comunale, quale segno di riconoscimento per il valore culturale e umano del loro contributo, tra cui un attestato di riconoscimento alla bibliotecara Adelina Caliano.
A chiusura di questa prima edizione, il consigliere comunale Anna Ansalone ha espresso un sentito ringraziamento a tutti gli ospiti, agli artisti irpini, anche nativi di Montoro, che hanno animato gli incontri:
«Questi venerdì sono stati momenti di vera socializzazione e inclusione. Attraverso il confronto abbiamo proposto un modello di superamento dei confini, dell’individualismo e delle fragilità delle relazioni umane. In questo tempo segnato dalle guerre, abbiamo bisogno di anime e pensieri liberi, critici, capaci di mettersi in discussione e di confrontarsi. La poesia, la scrittura, la musica, la pittura e le relazioni interpersonali sono il risultato di una semina valoriale di speranza. Grazie a tutti».
La prima edizione di Incontri d’autore si chiude così come un’esperienza significativa di crescita culturale e collettiva, lasciando intravedere nuove prospettive per futuri momenti di incontro e dialogo sul territorio.
