
Esempio lampante di come l’incoming turistico se fatto con i crismi del caso, funziona bene anche per dare impulso all’Irpinia. A Novembre scorso, l’Ente Provinciale del Turismo, con il commissario Loredana Conti, ebbe l’intuizione di promuovere “Rocche, Fortezze e Castelli in Irpinia” a Bari, presso la Sala Angioina del Castello Svevo a Bari. L’Irpinia raccontata con i castelli, una terra tutta da scoprire, ricca di storia, cultura, tradizioni e bellezze naturali. A distanza di quattro mesi i primi risultati. Ebbene nel weekend appena trascorso una carovana di pugliesi hanno girato in lungo e largo la nostra provincia per vedere da vicino i castelli, che avevano già ammirato in fotografia. L’associazione Istituto Italiano dei Castelli di Bari con il suo presidente Salvatore Caputi e la vice Anna Maria Lo Russo hanno tracciato un vero itinerario: sono stati in visita a Bisaccia, a Morra De Sanctis, Al Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi, al Convento di S. Francesco a Folloni, a Montemiletto al Castello della Leonessa, a Lauro per il Castello Lancellotti. “Siamo visibilmente soddisfatti per l’accoglienza e la bellezza dei luoghi. Abbiamo scoperto un luogo che seppur non lontano da noi, può offrire molto sotto l’aspetto turistico – annuncia la vice presidente Lo Russo – Per il presidente Caputi invece “Attraverso le vicende che lungo i secoli hanno interessato i Castelli, si svelano tutte le altre preziose risorse dell’Irpinia: arte, cultura e tradizioni, senza dimenticare le tipicità eno-gastronomiche locali. L’Irpinia si conferma ricca di bellezze naturali, di luoghi della storia e numerosi monumenti di epoca medioevale, nonché di santuari, abbazie e basiliche che testimoniano la profonda religiosità di queste terre. Sicuramente va dato atto all’Ept di Avellino e alla commissaria Loredana Conti di aver svolto un buon lavoro di promozione in questo segmento”.