Incidenti e irregolarità sul lavoro: l’accusa dei sindacati

0
173

Avellino – I sindacati degli edili esprimono la loro dura condanna alla luce dei due episodi che si sono registrati nel settore dell’edilizia in Irpinia e che hanno riguardato due appalti pubblici. Nella nota diffusa a mezzo stampa, si fa riferimento al grave infortunio sul lavoro che ha visto protagonista un lavoratore edile napoletano impegnato a Sirignano in un cantiere per la ristrutturazione del Castello Carovita ed al blitz delle forze dell’ordine che hanno individuato l’impiego di operai in nero in un cantiere stradale di Savignano Irpino, anche quest’ultimo impegnato in interventi a carattere pubblico. “E’ gravissimo – spiegano i segretari provinciali di Fillea, Filca e Feneal, Antonio Famiglietti, Fabrizio Crescenzo e Franco De Feo – che gli enti appaltanti non abbiano vigilato sull’applicazione delle norme sulla sicurezza e sul lavoro nero. E’ indubbio – aggiungono – che solo il sindacato, ormai, conduce una battaglia di legalità e civiltà per quanto riguarda il settore edile. Di fronte a questi due episodi, si sviliscono anche gli accordi che a più riprese, gli enti pubblici hanno sollecitato, per prevenire tali fenomeni. Auspichiamo aggiungono i segretari che le indagini facciano luce sulle responsabilità, anche coinvolgendo i responsabili degli enti pubblici che hanno appaltato le opere. Non possiamo tollerare – concludono – che siano gli enti pubblici a chiudere un occhio proprio sulle questioni che riguardano la sicurezza ed il lavoro nero, quando invece dovrebbero essere i primi soggetti a vigilare sull’osservanza delle norme”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here