
Nusco – I Carabinieri della stazione di Nusco in collaborazione con quelli di Montella, hanno individuato il pirata della strada che nella tarda serata di giovedì si è reso autore di un gravissimo incidente sull’Ofantina nei pressi della Zona Industriale di Nusco. Ad avere la peggio nell’impatto una 37enne, Teresa Gambardella di origini napoletane, ma residente a Cassano Irpino. La donna, madre di due figli, sposata con un uomo di Montella alla guida di una Ford Fiesta, ha riportato fratture multiple ed è stata ricoverata presso l’ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi, per essere poi trasferita al Moscati di Avellino. Le sue condizioni sono molto gravi a causa di un trauma cranico e lesioni interne. Gli uomini dell’arma hanno ricostruito subito la dinamica ed hanno individuato il responsabile del sinistro: si tratta del conducente di un’utilitaria di colore scuro che ha causato il sinistro effettuando un sorpasso azzardato: il veicolo pirata ha superato un autocarro che lo precedeva in un tratto di strada dove non è consentito effettuare sorpassi ed una macchina che proveniva dal senso opposto è stata costretta ad effettuare una manovra di emergenza per scansarlo. Per evitare l’impatto l’auto è sbandata, l’autista ha perso il controllo del mezzo ed ha finito la propria corsa nella corsia opposta schiantandosi contro altri due veicoli che in quel momento sopraggiungevano dal senso inverso di marcia. Il conducente del veicolo pirata, nonostante l’impatto fosse stato molto violento, incurante della gravissima situazione ha proseguito allontanandosi dal luogo dell’incidente, senza interessarsi ai feriti ed agli ingenti danni provocati. In contemporanea con le operazioni di soccorso, i militi hanno effettuato un accurato sopralluogo procedendo ai dovuti rilievi planimetrici e fotografici del posto e ai danni ai mezzi coinvolti al fine di ricostruire con minuzia di particolari la dinamica. Dopo aver ascoltato numerosi testimoni hanno individuato prima il modello e il numero di targa della macchina pirata e successivamente il conducente: si tratta di una giovane professionista di Avellino di 30 anni che, agli addebiti che le venivano contestati dagli inquirenti, ha confermato di essere passata sull’Ofantina all’ora del sinistro ma di non essersi minimamente resa contro di aver causato tanto disastro. L’incauta donna è stata ora denunciata in stato di libertà sia per “Lesioni Colpose” che per “Fuga in caso di incidente con danno alle persone” ed “Omissione di soccorso alle persone ferite”.
Stazionarie le condizioni dei passeggeri: prognosi da 10 a 20 giorni per i tre feriti rimasti coinvolti in maniera fortunatamente lieve nella tragica carambola ed ancora ricoverata, in pericolo di vita, la conducente della Ford Fiesta per la quale i sanitari dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino non ha ancora sciolto la prognosi. Le indagini continuano in Collaborazione con i Magistrati della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinata dal Procuratore Capo Dott. Antonio Guerriero.