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Sono arrivati, infatti, solo a tarda sera i certificati medici relativi ai 5 feriti che, sebbene non siano gravi o in pericolo di vita, hanno comunque tutti riportato dei politraumi da strada associati a delle fratture, tanto che le rispettive prognosi vanno dai 3 ai 40 giorni, e 4 persone su 5 sono state ricoverate in ospedale.
L’unico ad esser stato dimesso è stato il 17enne figlio della coppia che viaggiava sulla Rover, che ha riportato una banalissima contusione alla spalla guaribile in appena 3 giorni. Ma nella tarda serata di ieri non sono arrivati i soli certificati medici dei coinvolti nell’incidente ma anche i risultati degli esami del sangue che i carabinieri hanno richiesto sul contro dei due conducenti, volti ad accertare l’eventuale presenze di alcol o droga.
Proprio a seguito di tali analisi, i carabinieri hanno potuto constatare che il giovane guidatore della BMW aveva un tasso alcolemico pari al doppio di quello consentito dalla legge, circostanza questa che dimostra come il giovane si fosse messo alla guida dell’autovettura in stato di ebbrezza alcolica.
Non solo, dai rilievi dell’incidente è emerso chiaramente come la colpa sia proprio della BMW che, a causa dell’elevata velocità, ha perso il controllo della strada, schiantandosi frontalmente contro la Rover 75 che sopraggiungeva dal lato opposto.
Alla luce di tali considerazioni, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato a piede libero il ragazzo, B. S. classe 1986 di contrada Alvanite, perché indagato per i reati di lesioni personali e guida in stato di ebbrezza alcolica.
Ad ogni modo, anche lo stesso colpevole è ora ricoverato al Landolfi di Solofra con un trauma cranico non commotivo guaribile in una settimana.
A seguito dell’incidente, le autovetture, che sono state quasi completamente distrutte, sono state posto sotto sequestro dai carabinieri operanti, al fine di poter meglio approfondire la dinamica del sinistro stradale e la velocità della BMW al momento dello schianto.