Incidente ad Aiello, De Feo: ‘Poteva diventare l’ennesima tragedia’

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Feneal/Uil – “L’incidente accaduto ieri ad Aiello del Sabato poteva diventare l’ennesima tragedia sul lavoro”. Ad affermarlo è il segretario provinciale Feneal Uil, Franco De Feo. Che spiega: “I due lavoratori hanno rischiato la vita per l’assenza di prevenzione e dei più elementari dispositivi per la sicurezza sui cantieri edili. Come organizzazione dei lavoratori dell’edilizia continuiamo a sostenere la necessità di controlli pressanti ed incisivi sul territorio da parte di tutte le forze ispettive che dovranno sentirsi maggiormente carichi di responsabilità in un momento di emergenza per la sicurezza dei lavoratori”.
“Siamo anche consapevoli – continua l’informativa – che le forze in campo, da quelle ispettive a quelle di Polizia, non sono sufficienti per un controllo generalizzato ed efficace su centinaia di piccoli cantieri della provincia”. Di qui, il richiamo alla responsabilità individuale e collettiva “è forte e pressante ai soggetti tecnici, privati e pubblici, ed alle Forze di Polizia Municipale che per legge e per regolamento sono tenute alla vigilanza del territorio”.
Nell’apprezzare l’impegno del sindaco di Aiello del Sabato per una verifica del rispetto delle prescrizioni sui cantieri edili in attività sul territorio comunale, la Feneal prende anche atto che la stessa è “una determinazione conseguente ad un incidente dai potenziali risvolti drammatici”. Insomma, secondo il sindacato, se l’impegno delle amministrazioni locali, in sinergia con l’attività ispettiva e repressiva delle forze ispettive e delle locali stazioni dei Carabinieri, diventasse “una costante determinazione di collaborazione, potrebbe sviluppare significativi momenti di controllo costante delle condizioni di lavoro di migliaia di operai, quotidianamente impegnati nei cantieri dell’edilizia per guadagnare un onesto salario necessario per sostenere le proprie famiglie”.
Infine, i ribassi eccessivi sui lavori pubblici ed anche privati, la sottovalutazione dei costi della sicurezza appostati nella previsione di spesa solo per rispetto teorico della norma “sono elementi che producono distorsione del mercato (sottosalario, lavoro nero, evasioni contributi e contrattuali) e gravi pericoli per la incolumità dei nostri lavoratori”. “Dobbiamo – continua De Feo – sviluppare iniziative comuni, istituzioni-sindacato-imprenditori, per una maggiore trasparenza nella gestione degli appalti e per dare continuità e costante applicazione al lavoro dell’osservatorio degli appalti presso la Prefettura, organismo che dovrà essere immediatamente convocato per riprendere il percorso interrotto ormai da qualche mese”. E, proprio ora che si avvia la contrattazione con l’Ance, Associazione costruttori edili della provincia, per il rinnovo del contratto integrativo provinciale dei lavoratori del settore: “Auspichiamo – conclude l’informativa – un forte ed intenso lavoro comune, di concerto con l’Ente Bilaterale per la prevenzione e la sicurezza (il Cfs), per una nuova cultura della sicurezza degli operatori del settore e per la pratica applicazione delle norme di prevenzione”.

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