
Questa mattina, i militari della stazione dei Carabinieri di Solofra, unitamente ai Vigili del Fuoco di Avellino, hanno effettuato un attento sopralluogo ai locali dell’ex Coop di Solofra che nella serata di ieri sono stati dati alle fiamme. Già ieri sera, in realtà, era stata tentata una prima ricognizione, ma l’assenza di luci artificiali dovuta all’impianto elettrico completamente saltato e l’ancora intensa presenza del fumo avevano reso troppo arduo il compito di definire con esattezza la causa dell’incendio. Questa mattina, invece, sfruttando la luce naturale e profittando del fatto che fumo e odori erano orma posati, i militari ed i caschi rossi hanno potuto setacciare per bene l’intera zona interessata dall’incendio, identificata con l’area di vendita delle carni fresche. Infatti, l’incendio ha interessato l’intera zona del banco-frigo e l’annesso laboratorio di macelleria, da cui poi si è propagato alla parte alta della struttura, facendo cadere l’intera controsoffittatura e l’impianto d’illuminazione. Alla fine del sopralluogo, l’ingegnere dei Vigili del Fuoco ha asserito che l’ipotesi di gran lunga più probabile è quella di un sovraccarico di tensione all’impianto elettrico di quella zona del supermercato. Infatti, dopo aver osservato attentamente l’immobile cercando di ricostruire il movimento di propagazione del fuoco, appare plausibile che l’incendio sia partito dall’impianto elettrico sotto il pavimento dell’area macelleria che, riscaldandosi, ha fatto prendere fuoco alle strutture in legno che lo ricoprivano. Intanto, i Carabinieri di Solofra e del Comando di Avellino, che già da ieri sera avevano sequestrato il supermercato e acquisito le videocassette del circuito di sorveglianza interno ed esterno, continueranno anche nei prossimi giorni a sentire eventuali testimoni o persone in grado di riferire sui fatti, in modo da poter avvalorare al cento per cento, anche da un punto di vista investigativo, la tesi dei Vigili del Fuoco.