
E’ stato inaugurato di fronte a tantissimi appassionati e non solo il nuovo playground del PalaSport “Giacomo Del Mauro”. Il nuovo campetto, riasfaltato, verniciato di verde e con i canestri nuovi, è stato anche il teatro della sfida tra le vecchie glorie e la Virtus Avellino, neopromossa in serie D. Una festa dello sport che ha coinvolto tutti, dalla stampa ai tifosi. Presenti tra gli altri Luigi Ercolino, Marco Aloi, Antonello Nevola, Giovanni Dalla Libera, Giuseppe Saviano, Pippo Frascolla, Mirosa Magnotti, il cavaliere De Feo, Mary Mazza, Gianluca Tucci, Giuseppe Freda, Valentino, Ciro Melillo. A fare gli onori di casa è stato proprio Marco Aloi, che ha anticipato il taglio del nastro. “La data del primo giugno per l’inaugurazione del campetto – ha dichiarato – non è casuale, ma coincide con il primo passo fatto dalla Scandone e dalla famiglia Ercolino per l’iscrizione al prossimo campionato di serie A, che vedrà i biancoverdi ancora tra i protagonisti”. Dopo i ringraziamenti ai presenti e i doverosi saluti a coloro che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto presenziare all’evento, il responsabile marketing ha sottolineato… “l’impegno della Scandone basket non solo per lo sport agonistico, ma per il sociale”. Impegno messo in evidenza anche dall’Amministratoe Delegato Luigi Ercolino. “Il parquet del Del Mauro andrà ora in vacanza – ha detto – ma vogliamo regalare alla città uno spazio vivibile per tutti, nel rispetto delle regole e del corretto vivere civile. Una ulteriore testimonianza – ha concluso – della volontà della Scandone di lavorare anche e soprattutto sul sociale, per il bene di tutti”.
Dopo il taglio del nastro il campo è stato ‘inaugurato’ dal match tra le ‘Vecchie Glorie’ della Scandone (in campo con Freda, Tucci, Valentino, Frascolla e Dalla Libera) contro la neopromossa Virtus Avellino, piccola testimonianza di buon basket e valori sportivi all’interno delle ‘minors’ campane. La formazione di coach Addensa dopo aver vinto e convinto per tutto il campionato è ora pronta per il salto in serie D. “Una vera e propria festa dello sport – ha dichiarato il dirigente Sgrosso – per noi è un onore giocare con questi campioni e a casa della Scandone. Speriamo che questo sia un segnale per tutta la città”.