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Ampliato il numero dei partecipanti rispetto alle precedenti edizioni con la partecipazione di artisti stranieri e la presenza di tanti protagonisti della web gallery ‘Chiamata alle arti’ che hanno contribuito a rendere prevalente e protagonista la componente giovanile. Ad accompagnare la mostra un catalogo di oltre 100 pagine con le opere di tutti i partecipanti alla rassegna. Le opere selezionate dal comitato organizzatore resteranno in esposizione fino al 28 luglio serata conclusiva dell’evento e della premiazione. Al vincitore sarà consegnata la targa artistica ideata durante la precedente edizione del Giffoni Experience e sarà data la possibilità di creare il premio destinato al vincitore del prossimo anno. Sempre più attivi e presenti nel panorama artistico nazionale va riconosciuto ai giovani Vella e Roselli il loro importante contributo nella diffusione e circolazione della creatività e del talento made in Irpinia fuori dai confini provinciali e nelle principali rassegne d’arte giovanili e non.
Entrambi, non nuovi a queste iniziative, approdano a Giffoni dopo numerosi appuntamenti in Campania e nel sud Italia arrichiti da un campionario di esperienze e competenze che premiano il loro quotidiano impegno nel campo delle arti visive e della cultura. Generoso Vella è invece diplomato all’Istituto d’arte – Liceo d’arte Paolo Anania De Luca di Avellino e laureato in Lettere presso l’Università di Salerno. Dal 2003 si dedica alle arti visive e in particolare alla pittura, alla grafica e alla ceramica contemporanea . Tante le collettive a cui ha preso parte tra cui la mostra “Mail art in progess” a Firenze (2003) e la prestigiosa collettiva d’arte ceramica a Palazzo Ducale a Genova (2006, 2007 e 2013). Nell’agosto 2012, una sua tela è stata scelta per omaggiare il maestro Peppe Barra sul palco della manifestazione “Frammenti di Memoria” ad Avellino.
La casa editrice Franco Angeli ha pubblicato una sua opera in copertina al volume ”Nobiltà e miserie di Clio, Gli abusi della storia contemporanea” scritto dal Prof. Guido Panico. Nelle opere realizzate da Generoso Vella prevalgono forme geometriche primitive, non del tutto cristallizzate, ma originalissime e colorate, simbolo di uno stato d’animo aperto a tutti gli stimoli della realtà filtrati dal sentire dell’artista. Riconducibili al filone dell’astrattismo, le opere del giovane artista sono caratterizzate da un susseguirsi di tratti ritmici e lineari che si intersecano tra di loro, tocchi decisi erichiami a forme geometriche che creano una ragnatela cromatica astratta di colori vivi e brillanti. Francesco Roselli vive e lavora a Calitri dove si diploma all’istituto d’arte locale nel 1998. Dal 2005 espone soprattutto in ambito regionale e provinciale accompagnate a significative esperienze in altre parti d’Italia tra cui Pescopagano (Pz) e Città di Castello (Pg). I paesaggi che realizza abitualmente, sono tutti frutto della sua creatività oppure ispirati da poesie o canzoni. I film storici e di avventura sono però quelli che offrono i maggiori spunti per nuovi disegni. Importante fonte d’ispirazione è la storia, osservando i monumenti dell’antichità, soprattutto greci e romani, e la cultura celtica, ricca di tradizioni ancestrali che stimolano molto la mia fantasia. Molti, infatti, sono i miei paesaggi ispirati dalle lontane terre della Britannia celtico-romana, dal Vallo di Adriano. I suoi quadri, inoltre, hanno influenze romantico-realiste oltre che surrealiste. Molto importante per la sua formazione artistica è stato lo studio sui paesaggisti di Barbizon, tra i quali Millet, i suoi paesaggi erano molto spaziali e profondi. I pittori a cui fa spesso riferimento sono invece Il belga Renè Magritte e lo spagnolo Salvador Dalì e altrettanto importarti per la sua carriera sono gli artisti del romanticismo Francesco Hayez e David Caspar Friedrich e il realismo di Gustave Courbet.