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Alla vista della pattuglia di “baschi verdi”, sul posto unitamente a due unità cinofile, i ragazzi avevano dapprima cercato di sottrarsi al controllo per poi provare a disfarsi di un involucro di cellophane. L’intervento delle Fiamme Gialle rendeva vani entrambi i tentativi: all’interno del sacchetto di cellophane erano rinvenute una cinquantina di dosi preconfezionate contenenti marijuana per un totale di ben 58 grammi per cui, seduta stante, i due giovani venivano tratti in arresto e l’autovettura oggetto di sequestro unitamente alla droga rinvenuta. In considerazione del quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato, l’operazione appena conclusa a Napoli non poteva non avere anche l’appendice di un intervento presso le abitazioni dei due ragazzi; nella notte veniva quindi partecipato quanto accaduto alla Sala Operativa del Comando Provinciale di Avellino che, immediatamente, procedeva all’attivazione di una pattuglia già era in servizio di perlustrazione nel territorio irpino.
Nel caso di specie si trattava di militari della Tenenza di Baiano, agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, che nella quasi immediatezza dell’arresto a Napoli davano pertanto corso a specifiche perquisizioni domiciliari presso i due distinti domicili dei giovani I militari si portavano prima presso l’indirizzo di residenza del suddetto P.G.: alla notizia dell’avvenuto arresto del figlio, i genitori del ragazzo si lasciavano andare a pianto di disperazione ed, in particolare, la madre accusava anche un lieve malore. Veniva prontamente confortata da alcuni dei militari presenti mentre i colleghi, con tutta la delicatezza del caso, procedevano alla perquisizione dell’appartamento coadiuvati dal padre del giovane.
Mentre il primo intervento non portava al rinvenimento di altra sostanza stupefacente, la seconda perquisizione domiciliare, effettuata a casa del diciassettenne T.G., si rivelava positiva in quanto, a seguito di un meticoloso controllo dell’appartamento e di tutte le sue pertinenze, consentiva ai militari di Baiano di scovare nella cantina, dietro le vecchie cianfrusaglie ivi raccolte, un ulteriore quantitativo di sostanza stupefacente. Si trattava, più precisamente, di ben grammi 25,6 di hashish già suddivisi in dosi per il presumibile spaccio in città. Anche in questo caso la droga veniva ovviamente sottoposta a sequestro e, conseguentemente, la posizione del minorenne tratto in arresto a Napoli era aggravata per la scoperta dell’ulteriore quantitativo di sostanza scoperto nella sua disponibilità.