Irpinianews.it

“In my mind’s eyes”, i cinque giovani irpini tornano dalla Polonia

Il venti agosto scorso si è conclusa l’avventura di cinque giovani della provincia di Avellino, protagonisti dello scambio culturale “ In my mind’s eyes “sulla fotografia e sulle arti visive organizzato in Polonia da Tomasz Przychodzien, e finanziato dal programma Youth in action della comunità europea. Nel piccolo comune di Poronin, a sud della Polonia, i trenta ragazzi partecipanti hanno avuto modo di rapportarsi tra di loro, cercando di capire e conoscere realtà e culture distanti. La delegazione italiana composta da ragazzi tra i ventotto ed i diciotto anni tutti attivissimi nelle proprie comunità, ha ben figurato a confronto con ragazzi provenienti da altre parti d’Europa ( Turchia, Bulgaria, Slovacchia, Croazia, Lituania e appunto Polonia ). Ma chi sono questi giovani avellinesi ? Eccoli: Paolo Vecchione ( Group Leader della delegazione e presidente dell’associazione socio – culturale Dietro le quinte di Sperone), Laura Santaniello ( di Quindici, membro dell’associazione Pro – Lauro ), Debora D’Agostino ( membro del forum della gioventù di Montefalcione), Martina De Bernardo ( delegato provinciale del forum della gioventù di Montefalcione ) e Fabio Oliviero ( presidente del forum della gioventù di Torrioni ). Il progetto, durato una settimana ( dal 13 al 20 agosto ) prevedeva le presentazioni delle delegazioni, con le conseguenti attività. Al centro della scena, come detto, la fotografia e le arti visive. Per un paio di ore al giorno i ragazzi si tenevano occupati con le attività previste. Tra tecnicismi sull’arte fotografica e proiezioni di registi in erba, le giornate passavano in fretta. Il giorno dello scambio internazionale, ogni delegazione ha preparato la propria specialità. I cinque ragazzi irpini si sono dilettati nel preparare la pizza. Tra le tante attività svolte, molto divertente il gioco delle bandiere proposto dalla delegazione bulgara: ogni ragazzo pescava un bigliettino con su scritto il nome di uno dei partecipanti. Poi muniti di pennello e colori ad acqua ognuno doveva dipingere la bandiera della propria Nazione sul volto altrui e dopo tutti a scattare foto. Foto amatoriali, spontanee ( su proposta italiana ), foto ad animali., macrofoto e chi più ne ha più ne metta. Poi la bellissima gita in montagna. La catena dei monti Tatra (al confine con la Slovacchia e molto simili alle Alpi ) calpestata da migliaia di piedi provenienti da tutto il Mondo. Una intera giornata passata tra bellissime cime e laghi spettacolari. Nel tempo libero i trenta ragazzi si divertivano con gli ormai famosi ed internazionali “Party in the Khitchen “ ( festa in cucina ). Bevande, non sempre analcoliche e musica di ogni genere a tutto volume. Il divertimento è assicurato. Il giorno precedente la partenza, la visita a Zakopane, città nota per gli sport invernali e definita per questo capitale invernale della Polonia. L’ultima cena polacca ha avuto luogo proprio a Zakopane ( lo stesso giorno, tra l’altro, due dei delgati festeggiavano gli anni ). Dopo una grande abbuffata di carne, il rientro a Poronin, per un’ ultima festa in cucina. Sabato venti la partenza accompagnata da abbracci, saluti e qualche lacrima di commozione. I cinque ragazzi irpini salutano la Polonia e gli altri ragazzi e si lasciano con gli altri con la speranza di organizzare al più presto una rimpatriata oppure al prossimo scambio, alla prossima bellissima esperienza.

Exit mobile version