
Mettere in Rete le foto senza veli della propria ex per vendetta non è in reato. Almeno negli Stati Uniti. Un giudice di Manhattan ha infatti assolto un uomo, Ian Baber, che nel 2013 aveva caricato su Twitter alcune foto osè della ragazza che lo aveva lasciato inviandole anche alla famiglia di lei e al suo datore di lavoro. “Questa Corte considera la sua condotta reprensibile ma in nessun modo criminale”, ha detto la toga spiegando che una foto postata su Twitter non costituisce diffusione illegittima. Il giudice ha smontato anche l’accusa di molestia sessuale: Baber infatti non ha comunicato direttamente con la vittima né ha incoraggiato altri a farlo. Quanto all’accusa di esposizione di materiale sessuale offensivo, il togato è stato chiaro: Baber non ha ottenuto le foto filmandola segretamente o contro la volontà di lei, quindi la condotta non può ritenersi illegale. La ragazza acconsentì alle foto, non importa se poi non gli diede il permesso di condividerle con altri.