Il senatore del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Raffaele Tecce ha incontrato presso il Ministero dello Sviluppo Economico una delegazione di imprese irpine ex legge 44 per l’imprenditoria giovanile. All’incontro,sollecitato dal segretario provinciale PRC Gennaro Imbriano e dall’ Assessore alla Comunità Montana Alta Irpinia Antonio Di Ninno, ha partecipato anche il viceministro Sergio D’Antoni, a cui gli imprenditori hanno rappresentato le difficoltà a far fronte al pagamento dei mutui agevolati. “C’è il rischio di chiusura per queste aziende, con conseguente perdita di oltre trecento posti di lavoro solo in Irpinia – dichiara il sen. Tecce- se non si arriva a concordare con Sviluppo Italia una nuova modulazione del piano di rientro dei mutui. Il motto basta un’idea con cui tanto si enfatizzò la legge 44- ricorda il senatore del PRC-SE- non ha favorito nei fatti i giovani capaci progettualmente e managerialmente , ma solo chi aveva alle spalle grandi famiglie industriali.” Occorre ricercare al più presto,secondo il PRC, una soluzione che miri a salvare le imprese sorte con la legge 44, ma soprattutto l’esperienza di tanti giovani che hanno pensato di costrursi un’ipotesi di futuro puntando sulle loro capacità.