Roma – Impresa Sidigas a Roma. Avellino supera la Virtus al PalaTiziano 80-72, legittimando la conquista dei due punti (e il ritorno alla vittoria in trasferta) con una grande prova di cuore. Senza Dean, Richardson e con in campo Ivanov (tra i migliori dei primi 20’) solo per tre quarti (uscito per cinque falli nei primi minuti dell’ultima frazione), la Vitucci-band ha costruito la propria vittoria nelle prime due frazioni. La Sidigas Avellino aveva infatti chiuso in vantaggio il primo tempo (50-36), con i biancoverdi che nei primi 20’ avevano fatto pesare tutto il loro talento a suon di triple. In doppia cifra di punti e rimbalzi finiscono i ‘soliti’ Ivanov (18+12) e soprattutto Thomas (22+11). In doppia cifra di punti anche Dragovic (10). Virtus già con la testa alle Final Eight (dove non ci sarà Avellino); in settimana si attendono novità per quanto riguarda il roster irpino.
Primo quarto. Coach Frank Vitucci è ancora senza Dean e Richardson e opta per lo stesso quintetto iniziale (Lakovic, Cavaliero, Hayes, Ivanov e Thomas) che ha vinto contro Pistoia al Del Mauro. Replica l’ex Dalmonte con Goss, Jones, D’Ercole, Hosley e Mbakwe. Pronti via e la Virtus prova a dare la sua impronta alla gara con la tripla di Jones cui risponde Cavaliero (5-5 al 4’). Serie di errori da parte di entrambe le squadre, poi Lakovic appoggia facile (7-9 al 7’). Avellino allunga con la prima tripla di Ivanov, cui fa seguito la bomba di Lakovic (9-17 all’8) e il jumper allo scadere dei 24 di Hayes. Dalmonte capisce il momento di difficoltà dei suoi e chiama il time out. Al rientro in campo Hayes marca il referto con la quarta tripla per Avellino che va in doppia cifra di vantaggio (12-22 al 9’). Nel finale della prima frazione Mbakwe tenta la reazione per i capitolini che non riescono a ricucire lo strappo che resta di 9 punti (19-28 al 10’). Ivanov è già in doppia cifra (con 6 rimbalzi).
Secondo quarto. Goss replica a Cavaliero da tre nei primi minuti del secondo quarto (24-31 al 13’). C’è anche l’ex Szewczyk in campo per Roma mentre, grazie ad una buona circolazione di palla, Baron trova la sua prima tripla (da distanza siderale) del -6 al 14’. Due canestri per Dragovic e la Sidigas mantiene un discreto vantaggio sui padroni di casa; poi Thomas segna subendo fallo (realizzerà il libero supplementare) e Avellino vola a +11 (29-40 al 16’). Baron va ancora a segno dalla distanza: Roma prova a stare nella scia dei biancoverdi che però con Thomas e soprattutto Ivanov mantengono la doppia cifra di vantaggio (36-48 al 19’). Dalmonte è infuriato con i suoi e li chiama in panchina. Il gap tra le due formazioni aumenta dopo il jumper di Hayes. All’intervallo lungo si va sul 50-36 per Avellino.
Terzo quarto. Terzo fallo di Cavaliero in apertura di terzo quarto con Roma che piazza un mini break di 4-0 grazie a Mbakwe e Hosley (40-50 al 22’). Sempre Hosley fa male ai biancoverdi, piazzando una nuova tripla. Roma colpisce ancora da tre (di Goss la tripla) con Avellino che sbaglia due azioni offensive di fila: Vitucci vuole pensarci su e chiama i suoi in panchina (46-55 al 25’). I lupi non mollano e ritornano in campo più convinti. Dopo la sospensione segnano in fila Ivanov e Thomas, con la Sidigas che allunga di nuovo fino a +11. Protesta il pubblico virtussino sul finire del terzo quarto: nel mirino finiscono alcune decisioni della terna arbitrale. Roma prende così in mano l’inerzia del match fino a ritornare a un solo possesso di svantaggio. All’ultimo riposo si va sempre con Avellino in vantaggio ma di un solo punto (60-61); 24-11 il parziale per Roma.
Ultimo quarto. L’ultimo quarto si apre con la schiacciata di Ivanov che però, poco dopo, commetterà il suo quarto fallo; Vitucci decide di tenerlo ancora in campo. Avellino, a 8’ dalla fine, è sempre sul +1. Dragovic allunga fino al +5 ma Ivanov verrà sanzionato col quinto fallo (chiude il match con 18 punti e 12 rimbalzi). Avellino non accusa l’uscita dal campo dell’ala di Varna e con Lakovic va di nuovo a segno dalla lunga distanza (62-70 al 34’). Senza Ivanov in campo, i biancoverdi cercano spesso e volentieri Thomas che non tradisce le attese; a 300 secondi dalla fine Avellino è in vantaggio di 8 (64-72). Reazione dei giallorossi che ritornano a -4 (68-72) a meno di 3’ dalla fine; Lakovic e Hayes spingono i capitolini a 2 possessi pieni di distacco. La gara s’accende ma Avellino contiene l’arrembaggio dei virtussini, ritornando alla vittoria lontano dal Del Mauro. Avellino espugna Roma 80-72.
