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Impianti sportivi e comunicazione: questa mattina incontro Ussi

Avellino – Si è svolto questa mattina il dibattito sugli impianti sportivi e il ruolo della comunicazione. L’evento che si è svolto al Circolo della stampa cittadino, ha visto la presenza e gli interventi del Responsabile Regionale Mario Zaccaria, di Giuseppe Giannelli a Responsabile per l’area irpina, il Presidente del Coni Provinciale Giuseppe Saviano, l’Amministratore Delegato dell’Air Scandone Luigi Ercolino e Cosimo Sibilia presidente della Provincia e numero uno del Coni Regionale. Non ha potuto prendere parte all’appuntamento per sopraggiunti impegni personali il Presidente Onorario dell’Avellino Calcio Walter Taccone. Un ora di disputa dove si è parlato dell’importanza degli impianti sportivi e dell’utilizzo da farne. Si è focalizzato in particolar modo l’attenzione, sul fatto che la provincia di Avellino sia tra le più ‘ricche’ per quanto concerne numero di sportivi. Ad aprire il discorso ci ha pensato Giuseppe Giannelli che nel ringraziare tutti i presenti ha anche sottolineato alcuni aspetti: “L’Irpinia nello sport è seconda solamente a Benevento, a dimostrazione che c’è voglia da parte degli abitanti del nostro territorio, di svolgere delle attività a livello agonistico e amatoriale. Le percentuali sono molto alte. I numeri dicono che Avellino ed il suo territorio superano di gran lunga Napoli e Salerno e proprio per questo motivo bisogna farsi che le persone che vogliono fare sport, qualsiasi esso sia abbiano delle strutture adatte. Sono contento che in città stia sorgendo un nuovo parco a Torrente Fenestrelle in cui ci sono delle strutture, tipo un campo di bocce uno di rugby, che possono permettere ai cittadini di poter svolgere queste attività cosidette minori”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Mario Zaccaria originario di Atripalda: “Mi fa piacere essere qui, questo incontro va a completamento di un percorso iniziato con Caserta e che ci ha visto girare per l’intero territorio e discutere di una cosa che ci sta molto a cuore”.
Il concetto è stato poi fortificato dal Presidente del Coni Giuseppe Saviano: “A mio avviso l’obiettivo dovrebbe essere quello di formare in alcuni centri della provincia vicini, ma con una scarsa densità di popolazione, un ‘nucleo’ di impianti che possa permettere ai cittadini dei vari paesi di spostarsi con facilità e di poter svolgere più attività sportive”.
E proprio sotto questo aspetto Cosimo Sibilia è chiaro: “Concordo con Saviano, non bisogna creare delle cattedrali nel deserto ma dei centri funzionali. Io da tempo mi dimeno tra sport e politica e le due cose per me viaggiano sempre a braccetto”.
Luigi Ercolino invece conclude con un augurio: “Noi con la Scandone siamo riusciti in tre anni ad ottenere risultati importanti, mi auguro che anche il calico che per diverse stagioni ci ha dato delle gioie e le altre realtà possano presto arrivare in palcoscenici simili”.

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