
Montoro Inferiore – Approntato dall’amministrazione Carratù un piano di recupero per tutte le strutture sportive presenti sul territorio montorese. Il provvedimento è scaturito dopo le lamentele e le sollecitazioni di manutenzione. Critiche giunte dall’ ex senatore De Simone e riguardanti le strutture di S. Bartolomeo, e quelle della comunità della frazione di Piazza di Pandola. Ma la risposta del sindaco Carratù non si è fatta attendere. “Per l’impianto di San Bartolomeo – chiarisce – il ritardo è dovuto dal contenzioso in atto con la ditta appaltatrice che alla fine è stato risolto concordemente tra le parti. L’Esecutivo ha approvato ultimamente una perizia di completamento dei lavori in modo da far riprendere il normale funzionamento della struttura”. Anche lo stadio comunale è stato inglobato nel piano, ma in due lotti di lavoro separati. Il primo, richiedente fondi per 340mila euro, reperiti dalla Regione Campania, tratterà la riedificazione degli spogliatoi oltre all’adeguamento alle norme di sicurezza dell’intera struttura sportiva. Il secondo lotto, che riguarderà il completamento della struttura sportiva della frazione S. Felice, interesserà la messa in sicurezza delle tribune per un impiego di fondi di circa 180mila euro, da ripartire tra lo stadio comunale e la struttura di S. Felice. Approvato anche il progetto esecutivo riguardante le strutture sportive della frazione Preturo, oggetto di molteplici atti vandalici. L’ intervento sarà di 90mila euro, fondi, questi, attinti dalla legge regionale 42/79. Infine l’Esecutivo guidato da Carratù ha fatto richiesto di altri fondi per la realizzazione di un campo di calcetto per la frazione di Piano.