
Alta Irpinia – Durante lo scorso fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno posto in essere una serie di servizi nella costante attività di prevenzione dell’immigrazione clandestina e per contrastare il fenomeno dei furti in appartamento. I Carabinieri di Montemarano e Nusco, dietro segnalazione di un’auto sospetta da parte di alcuni cittadini, hanno intercettato l’auto nelle campagne di Castelvetere Sul Calore nei pressi di una masseria isolata. Gli occupanti della vettura erano tre cittadini di nazionalità Slava, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio (furto, rapina, ecc). Infatti i Carabinieri hanno tratto in arresto un giovane cittadino extracomunitario Kosovaro I.E. (classe 1975) e hanno denunciato in stato di libertà altri due clandestini, di cui uno Slavo D.N. (classe 1965) e l’altro Kosovaro O.A. (classe 1970) tutti e tre domiciliati a Napoli presso il campo nomadi di Secondigliano e già da tempo pedinati dai militari operanti, perché notati in Alta Irpinia mentre si aggiravano con fare sospetto. Infatti i Carabinieri in borghese nel pedinare i giovani, si sono accorti che gli stessi avevano notato la loro presenza e con rapidità hanno cercato di dileguarsi a bordo di una Alfa Romeo 155 ad alta velocità nei dintorni delle campagne di Castelvetere Sul Calore. Prontamente fermati ed identificati dai colleghi in divisa, avvertiti tramite la centrale Operativa, i militari hanno bloccato l’autovettura segnalata e hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare trovando occultati nelle tasche dei pantaloni vari involucri di carta stagnola contenenti complessivamente circa 5 grammi di hashish. Gli uomini in trasferta in Alta Irpinia sono risultati inoltre sprovvisti di permesso di soggiorno. In particolare un clandestino Kosovaro è risultato inottemperante al decreto di espulsione emesso dal Questore di Trapani nell’anno 2003 e pertanto è stato tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza dei Carabinieri di Montella in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Avellino. Gli altri due sono stati accompagnati presso la Questura per l’avvio delle procedure di espulsione.