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“Le recenti dichiarazioni dell’on. De Mita – ha commentato Gennaro Imbriano – non sono certamente sorprendenti. Era prevedibile che il sistema demitiano tentasse di riorganizzarsi, finanche provando a costruire accordi con il PdL. Ma le sue parole restano comunque gravi e rilevanti nel quadro politico provinciale. Esse rappresentano la base di una possibile intesa che rischia di spostare pesantemente a destra l’asse politico dell’Irpinia, conservando però le vecchie pratiche del sistema di potere democristiano. Preoccupa, e non poco, che di fronte a tutto questo, dalle fila del centro-sinistra, ancora non giunga una proposta adeguata e all’altezza della sfida. Finora hanno prevalso tatticismi e vecchi schemi politicisti. Ed è mancata la capacità di costruire un percorso di innovazione e unità, fattori indispensabili per battere le destre e il trasformismo. Anche alla luce di quanto sta avvenendo in questi giorni, le forze democratiche e progressiste sono chiamate a rilanciare il confronto, riaprendo una discussione sul futuro dell’Irpinia, sgombrando il campo da pregiudiziali e tabù. Ora dobbiamo voltare pagina e avviare una fase nuova. Se il Pd rinuncia al mito nefasto dell’autosufficienza, se la sinistra rompe i recinti asfittici della marginalità, ci sono ancora gli spazi per costruire un progetto alternativo alle destre e alla vecchia politica. Ma non c’è altro tempo da perdere”.