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Il Sindaco Capozza traccia un bilancio del lavoro svolto in due anni

Morra De Sanctis – Dopo più di 24 mesi dall’inizio della suo secondo mandato amministrativo, il sindaco di Morra De Sanctis Gerardo Capozza traccia un bilancio di quanto fatto e dei progetti in via di realizzazione. Il Primo cittadino sceglie di “raccontare” il suo iter amministrativo attraverso una lunga lettera aperta indirizzata ai propri concittadini, nella quale spazia dall’area Pip al Castello, dall’Università agli eventi organizzati sul territorio comunale. Di seguito il testo della lettera:
“A distanza di circa due anni e mezzo dall’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, corre l’obbligo, da parte mia, di informare i cittadini sullo stato di attuazione del programma presentato dalla lista “Per Morra”, in occasione della scorsa competizione elettorale. Tra gli impegni, presi in campagna elettorale, molti di essi sono stati portati a termine; dal completamento del P.I.P. e del castello Biondi Morra, all’istituzione dell’Università telematica “Guglielmo Marconi” e dello sportello “informa giovani”, sino ad arrivare all’ultimazione dei lavori di ristrutturazione della scuola media e dell’annessa palestra ed al rifacimento di quasi tutte le strade rurali, nonostante i tantissimi problemi di carattere economico e non solo, con cui ciascuna comunità ed in particolare, quelle più piccole, sono costrette a convivere. In particolare, per quanto concerne il P.I.P., mi fa estremamente piacere ricordare che il regolamento per l’assegnazione dei lotti è quasi pronto e che le numerose richieste di insediamento di nuove aziende offriranno molte opportunità di lavoro ai giovani, ferma restando la possibilità di espansione delle attività artigianali già esistenti in loco. Quanto al Castello, la sola presenza dell’Università in alcune stanze dello stesso, ha portato a Morra nell’anno 2011 circa 1500 giovani provenienti da tutto il Sud Italia. Inoltre abbiamo organizzato due eventi prestigiosissimi, uno in medicina e l’altro, di caratura internazionale, sul De Sanctis, dove hanno partecipato studiosi provenienti da tutto il mondo. Non di meno, mi preme ricordare, come in tale occasione ci siamo potuti giovare della presenza dei cadetti della Scuola Militare della “Nunziatella” con il suo Comandante e della Fanfara dei Vigili del Fuoco che hanno accolto gli ospiti; a breve pubblicheremo i lavori e avrete modo di apprezzare la portata della manifestazione, che ha richiesto un’organizzazione complessa, che con fierezza posso dire essere stata curata pienamente dai morresi, con esiti a dir poco esaltanti. Sempre, in ordine, al Castello desidero rappresentarvi che siamo in contatto con esperti del settore per verificare le migliori opportunità di utilizzo della restante parte della struttura, in attesa che la Regione trasferisca l’ultima parte del finanziamento, in modo da completare definitivamente l’opera. Vi faccio una confessione: quest’estate sono stati a Morra gli eredi Biondi Morra;sono rimasti incantati per la straordinaria ricostruzione del castello e di ciò che si sta realizzando nel nostro piccolo paese, tanto che Brizio Biondi Morra ha parlato di ”rinascita della nuova Morra”. Inoltre, in collaborazione con la Pro Loco, il Forum Giovanile ed il CRCM, che ringrazio, siamo riusciti ad organizzare ,per tutto l’anno, eventi, manifestazioni e concerti, che hanno visto una buona partecipazione di morresi e di cittadini dei paesi limitrofi. Ma le occasioni di valorizzazione e sviluppo della nostra comunità non si limitano a quanto sopra enunciato; prossimamente ripartirà il Parco Letterario “F. De Sanctis”, che darà visibilità e opportunità anche in termini di turismo scolastico e culturale. Il Museo, già finanziato dalla Regione Campania, è stato scelto dalla Regione stessa e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per “effettuare la digitalizzazione di una parte della collezione al fine di confluire nel progetto nazionale“Musei D-Italia”; sono, altresì, in corso accordi con le autorità competenti per trasferirlo in alcuni locali del Castello ed in ogni caso nell’anno 2011, folta è stata la presenza di visitatori, oltre che di associazioni culturali e di comunità scolastiche, che hanno fatto tappa presso il Museo. Presto, inoltre, vi sarà un bando per assegnare le “Casette del vicolo De Sanctis”, al fine di utilizzarle per lo scopo per cui sono state ricostruite. E’ nostro dovere rivitalizzare il centro storico, in modo da renderlo attraente non solo da un punto di vista culturale. Sempre in tema di valorizzazione del nostro Paese devo, seppur brevemente, soffermarmi su un’altra opera di cui tanto si è discusso: la piscina comunale. Quelli che hanno la mia età e credo anche qualche generazione che è venuta alla luce dopo di me, la consideravano un miraggio, un qualcosa che si poteva apprezzare solo nei film;oggi, invece, è una realtà di cui ne potranno godere i nostri figli ed i nostri nipoti. Infatti, la piscina, che mi preme ricordare essere di ultima generazione, è in fase di copertura e appena sarà completata riprenderemo i contatti già avviati con importanti organismi per farle avere una destinazione multifunzione, sia per i nostri giovani che per altra tipologia d’utenti, compresa quella turistica; faremo delle convenzioni con gli esercizi morresi, affinchè i loro ospiti possano usufruirne insieme alla palestra, al campo di calcio, di calcetto e, fondi permettendo, anche ai campi da tennis. A breve consegneremo le case popolari, da molti anni ferme. Finalmente avranno un tetto le tante famiglie e coppie che fino ad oggi sono state sempre “appoggiate” in alloggi “provvisori”, quanti problemi…ma alla fine abbiamo raggiunto il traguardo. Rifaremo anche un nuovo bando per gli alloggi non assegnati con il primo bando, pertanto le nuove giovani coppie potranno parteciparvi. Appena le condizioni climatiche lo consentiranno, ripartiranno i lavori di completamento della villa comunale, gioiello nel cuore del paese ed inizieranno i lavori del parco giochi dietro al Comune, nonchè i lavori di consolidamento a Viticeto. Inoltre si completeranno i lavori di rifacimento delle strade rurali, grazie anche al contributo della Comunità Montana, in cui Morra era rappresentata dal cons. Antonio Zuccardi, con la carica di Vice Presidente. Dopo il rifacimento dell’acquedotto rurale e delle strade rurali, in primavera, dovrebbero partire i lavori per l’illuminazione pubblica in campagna, con l’elettricità e quindi senza disagio alcuno per i cittadini, come putroppo accade in altri Comuni, per la costosissima e complicata manutenzione delle batterie. Mi auguro, altresì, di iniziare presto l’iter per l’utilizzo dei finanziamenti per i lavori di ristrutturazione del palazzo comunale, del verde pubblico, del centro sociale e di piccoli completamenti nel centro urbano. Credo che veramente alla fine del mio mandato da Sindaco si vedrà una “nuova Morra”. Dimenticavo… volevo rassicurare i cittadini di Morra circa lo stato di salute delle casse comunali, nonostante i ripetuti tagli governativi, che tanti Comuni, anche a noi vicini, hanno messo in difficoltà. Non si può tacere sul fatto che i paesi vicini c’invidiano, ovviamente in senso buono, per le condizioni generali in cui si trova il nostro piccolo paese. La nostra gestione tende sempre più ad essere razionale ed economica, spero a breve anche più efficiente; non nascondo le attuali difficoltà di organizzazione della “macchina comunale” dovuta maggiormente a motivi che voi cittadini conoscete bene, ma presto riorganizzeremo gli uffici e le competenze dei singoli dipendenti, secondo le nuove normative vigenti, proprio per assicurare ai cittadini servizi efficienti e trasparenti. Ai nostri emigrati voglio dire che è in corso di rifacimento il sito internet del Comune, che dovrebbe semplificare i “contatti” con gli uffici comunali e rendere sempre più accessibile l’attività amministrativa . Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla minoranza che è rappresentata da Rocco Di Santo, Giampaolo De Luca e Giuseppe Di Pietro per l’equilibrio manifestato, ferma restando la corretta dialettica a cui dovrebbe, sempre, ispirarsi il rapporto maggioranza-minoranza. Ai giovani dico di non perdere la speranza, il lavoro silenzioso ma concreto che stiamo portando avanti su più fronti, non da ultimo quello occupazionale, darà i suoi frutti. Abbandoniamo un vecchio modo di fare politica, che appartiene a chi nella vita ha tutto perché ha ottenuto tutto da tutti e che ora si diletta a giocare al “tanto peggio tanto meglio”. A chi giova questo atteggiamento? Pertanto, cari giovani, che avete davanti il futuro, se lavorerete seriamente e con spirito costruttivo, lavorerete per il vostro benessere e per quello dei vostri figli. Sappiate, che non esistono “professori e salvatori della patria”, che, senza “retropensieri” e muniti di bacchetta magica risolvono i gravosi e complessi problemi che quotidianamente ci troviamo costretti ad affrontare. “Predicare” è una cosa, amministrare è ben altra cosa! I Sindaci passano come passerò io, ed altri dopo di me, ma se ogni Sindaco riuscirà a lasciare una pietra su cui il successivo Sindaco ne potrà poggiare un’altra, allora avremmo fatto una cosa buona per Morra e per il suo futuro, se invece, ogni volta che si mette una pietra le si da un calcio e la si spazza via, allora fra qualche anno di Morra resterà solo il ricordo di Francesco De Sanctis”.

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